Cinema

Saving Mr Banks, il film disney non per bambini

La pellicola Saving Mr Banks si ispira liberamente alle vicende che videro coinvolti Walt Disney, magnate dell’omonima casa d’animazione cinematografica, e l’austera e meticolosa scrittrice australiana Pamela “P.L.” Travers, scrittrice del best-seller per ragazzi Mary Poppins.

Cercasi tata per due adorabili bambini Saving Mr Banks

Il titolo ci dà un indizio circa il senso del film: salvare il Sig. Banks. Lo sapevate? I protagonisti della storia non sono Jane e Michael– come potremmo erroneamente pensare dopo la visione del cult movie disney-. La governante con il volto di Julie Andrews e la voce da usignolo, scesa dal cielo attaccata ad un ombrello parlante, appare per un motivo preciso, e non per l’educazione dei due bambini.

Mary Poppins (Saving Mr. Banks) PhotoCredit: dal web
Mary Poppins (Saving Mr. Banks) PhotoCredit: dal web

Il film del 2013 concede a noi adulti spettatori e bambini nostalgici, la possibilità di leggere il film con una chiave di lettura sorprendente e illuminante. I contraltari di ‘Mary Poppins, praticamente perfetta sotto ogni aspetto’, sono i genitori dei due bambini che sono ‘praticamente assenti sotto ogni aspetto’. Winifred Banks– madre di Jane e Michael– è una suffragetta impegnata nella lotta alla resistenza femminista, e George Banks un impiegato nella banca di Londra, completamente estraneo ai figli.

Ecco, dunque, l’obiettivo della tata, la cui sagoma riconosceremmo ovunque: reindirizzare le due figure genitoriali sulla retta via. Il Sig. Banks, alla fine del film, capisce di dover ridurre il tempo lavorativo a beneficio dell’amore per i due figli. Solo così, con la gioia d’un aquilon, l’unione di una famiglia e la redenzione del padre, Mary Poppins può congedarsi dalla famiglia Banks.

Là dove tutto è blu, su puoi salire tu , più su con l’aquilon

La canzone finale, che fa riferimento al ‘volo dell’aquilone’ come attività ricreativa da condividere assieme alla famiglia è un grandissimo inno catartico alla vita e a tutte le emozioni positive che una famiglia può regalare. (Vabbè dai, io la scrivo, così non sono l’unica a piangere: Che gran gioia andar, là sulla terra e il mar | e con l’aquilon poter volare | là dove tutto è blu, su puoi salire tu | più su con l’aquilon).

Famiglia Banks PhotoCredit: dal web
Famiglia Banks PhotoCredit: dal web

Alla fine, dobbiamo ammetterlo, il film Saving Mr. Banks ci sorprende. Senza questa pellicola ‘chiarificatrice’ non avremmo mai colto il vero significato di questo magico e immortale film d’animazione disney.

Tratto da una storia vera

In questo film ci viene svelato anche il perché dell’attaccamento morboso della scrittrice con l’opera, tale da dover sempre metter bocca ad ogni minimo stravolgimento della trama da parte degli sceneggiatori. Si sa, tra scrittori e sceneggiatori non corre buon sangue (dalla notte dei tempi e oltre), eppure , in questo caso, il motivo è accentuato dall’ispirazione del romanzo per bambini.

Saving Mr. Banks PhotoCredit: dal web
Saving Mr. Banks PhotoCredit: dal web

La Travers, secondo la ricostruzione del film, avrebbe inventato il personaggio di ‘Mary Poppins’ in un momento molto delicato e drammatico della sua adolescenza. L’ispirazione di George Banks, infatti, sarebbe da ricondurre al padre stesso della scrittrice, morto a 43 anni per tubercolosi (anche lui banchiere come George nel film). Piano piano viene squarciato il velo di Maya: il motivo è profondamente personale. Mary Poppins non è semplicemente una storia inventata su una magica tata dal naso aquilino, ma l’esorcizzazione di una famiglia in lutto.

Seguici su MMI e Il cinema di Metropolitan

Back to top button