Scuola chiusa da 8 mesi ma i lavori non partono: “Il Comune ci ignora”

La scuola è chiusa da Aprile, eppure il Girolami di Monteverde non accenna a ricevere lavori di ricostruzione, le iscrizioni prevedono un grosso calo e il comune non muove un dito.

La scuola è chiusa da ben otto mesi, non è ancora stata prevista una data di apertura e i lavori sono ancora da progettare. Le iscrizioni rischiano di subire un enorme calo ma in tutto questo il Campidoglio non ha ancora detto la sua. Questo a causa dell’enorme mole di burocrazia che tartassa qualsiasi aspetto della quotidianità.

Sei mesi dopo la prima relazione tecnica gli uffici tecnici hanno firmato la determina dirigenziale che sblocca l’attività d’indagine sulla vulnerabilità sismica della scuola. I tempi, quindi, non auspicano una soluzione veloce per l’istituto e le famiglie, dal momento che la scuola risulta chiusa da ben otto mesi, sono obbligate a portare i propri figli alla scuola Gramsci, distante chilometri.

Il preside dell’istituto Girolami ha detto la sua riguardo l’inefficienza nel dirigere la ricostruzione di un edificio di fondamentale importanza per il quartiere di Roma ovest che, lo scorso 3 aprile, ha subito il crollo di un controsoffitto.

Queste le parole del preside Massimo la Rocca:

“Il Comune non ci ha mai risposto, eppure conosce bene la situazione, gli abbiamo inviato diverse comunicazioni, tutte cadute nel vuoto. La sensazione è che il municipio sia stato lasciato solo. Il problema non sono le risorse ma le lungaggini della macchina amministrativa”.

Il preside è costretto a svolgere il ruolo di tramite tra il ministero della Pubblica Istruzione e il parlamentino, con il Campidoglio che ancora non ha espresso il suo parere. Oggi, alla seduta di commissione, risultavano assenti sia l’assessore ai Lavori pubblici Linda Meleo, sia quello della Scuola, Veronica Mammi.

Scuola chiusa, iscrizioni in calo

Ovviamente nessuno intende rischiare di iscrivere il proprio figlio ad una scuola che minaccia di restare chiusa per anni. Il preside ha espresso la sua opinione in merito ai cali d’iscrizione.

“Il rischio è che venga penalizzato l’organico della scuola e il personale docente, senza contare che decine di famiglie hanno già chiesto il trasferimento. La Girolami poi è un punto nevralgico per la formazione dell’intero quartiere.”

Dal campidoglio tutto tace riguardo la Girolami, scuola chiusa da aprile. Fonte: Flickr
Fonte: Flickr

L’opposizione attacca

I consiglieri del Pd, Palumbo e Tempesta, hanno colto l’occasione per attaccare i membri della giunta, in particolare la Meleo e la Mammi:

“È grave che la giunta non senta l’esigenza di spiegare quali azioni intenda compiere. Abbiamo deciso di programmare prossimamente un sopralluogo presso l’edificio scolastico insieme agli assessori capitolini e ai tecnici del Dipartimento ai Lavori Pubblici, per verificare lo stato dei lavori e avere dagli uffici un cronoprogramma dettagliato.”

Anche i consiglieri della lega Picone e Giudici hanno commentato duramente:

“I lavori tardano perché al M5S manca il coraggio e la voglia di risolvere i problemi reali delle famiglie di Monteverde. La scuola deve essere restituita al quartiere nel più breve tempo possibile con ogni risorsa a disposizione e con ogni mezzo. È una priorità assoluta rispetto a qualsiasi altro tema.”

L’azione delle famiglie

Sabato 23 novembre è previsto un corte organizzato dalle famiglie, questo coinvolgerà non solo gli studenti ma anche i genitori, gli insegnanti le associazioni e i comitati delle scuole del territorio.

Tutto questo avverrà al termine di tre giornate di campagna sulla sicurezza a scuola promossa dal ministero dell’Istruzione. Il corteo terminerà all’interno della Girolami dove i bambini si stringeranno in un girotondo, l’abbraccio simbolico della loro scuola.

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