Sei compagnie aeree internazionali hanno deciso di sospendere i propri voli da e per il Venezuela. La decisione nasce dai rischi segnalati dalla Federal Aviation Administration, l’autorità che si occupa di aviazione negli Stati Uniti. Due giorni fa, la FAA aveva infatti raccomandato a chiunque sorvolasse il Paese di restare in allerta per situazioni potenzialmente rischiose dovute al «peggioramento delle condizioni di sicurezza e all’aumento dell’attività militare».

L’aumento delle tensioni tra Venezuela e Stati Uniti

Le compagnie che hanno optato per una sospensione totale sono la spagnola Iberia, la portoghese TAP, la colombiana Avianca, la cilena Latam e la brasiliana GOL. C’è anche la Caribbean, la compagnia di bandiera di Trinidad e Tobago. Non ci sono più voli diretti tra Stati Uniti e Venezuela già dal 2019.

Dalla fine della scorsa estate, Donald Trump sta facendo grandi pressioni sul regime di Nicolás Maduro. Di recente, il governo statunitense ha disposto nelle acque intorno al Venezuela delle navi militari, sostenendo siano lì per delle operazioni antidroga. L’esercito degli Stati Uniti ha attaccato almeno venti imbarcazioni, con il sospetto che stessero trasportando sostanze illegali. Nell’operazione i militari hanno ucciso circa ottanta persone che si trovavano a bordo, aumentando le tensioni tra i due Paesi.

Federica Checchia