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Maggio 18, 2021, martedì

Serbia Open: Berrettini vola in finale, dove affronterà Karatsev

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Matteo Berrettini ci consola dopo la sconfitta di Sinner e batte in semifinale Taro Daniel con il punteggio di 6-1, 6-7, 6-0. In una finale che manca ormai da Stoccarda 2019 affronterà Aslan Karatsev, che oggi ha battuto in un match pazzesco il padrone di casa Novak Djokovic.

Berrettini di nuovo in finale dopo quasi due anni

Il risultato rispecchia fino a un certo punto la vera natura del primo set, terminato 6-1 in favore in Berrettini, ma che è stato comunque disseminato di insidie per il romano. Più della metà dei game è stata infatti decisa ai vantaggi, con Daniel che si conferma un giocatore ostico in risposta sulla terra. Berrettini dal canto suo mette in campo solo il 57% di prime, concedendo tanti punti sulla seconda di servizio. Matteo però vince il set grazie all’elevato numero di punti sulla prima e soprattutto in risposta, con cui brekka il giapponese nel secondo e sesto gioco.

Berrettini cavalca l’onda e, rientrati in campo per il secondo set, toglie subito il servizio a Daniel, che è provato dal ritmo di Matteo e concede altre tre palle break nei due turni di battuta successivi. Il romano non riesce a sfruttarle, ma rimane in pieno controllo della partita, grazie anche a un servizio che adesso comincia a girare meglio e su cui concede appena tre punti in quattro turni di servizio. Nel quinto e decisivo l’italiano però subisce il contro-break da parte di un Daniel che si aggrappa con le unghie e con i denti alla partita, da decidersi infine al tie-break. Anche qui il giapponese mette in seria difficoltà Berrettini che subisce due mini-break e vede allungarsi pericolosamente la partita.

Il primo set decisivo della stagione di Berrettini (che fin qui aveva giocato tre set solo all’Australian Open) si apre in suo favore. Subito un break e vantaggio che come nel primo set lo porta avanti 3-0. A differenza del primo set però Matteo toglie per la seconda volta consecutiva il servizio a Daniel, che ora appare più stanco e decisamente meno preciso. In sei game il parziale tra i due è addirittura di 25 punti a 6 in favore di Berrettini, che dopo due ore e 10 minuti di gioco porta a casa la vittoria.

Matteo si prende così la rivincita sulla sconfitta dell’unico scontro diretto con Daniel, che aveva battuto Berrettini nel 2018 a Instanbul, in quello che sarebbe diventato il primo e unico torneo conquistato dal giapponese. Daniel comunque si consola col fatto di aver ritrovato una semifinale del circuito maggiore dopo quasi tre anni che gli farà anche guadagnare 14 posizioni nel ranking ATP. Berrettini invece, come detto, ritorna a giocare una finale ATP dopo quasi due anni. Il risultato fu favorevole a Matteo che non ebbe più occasione di vincere un titolo e che domani potrebbe finalmente tornare ad alzare al cielo un trofeo, che sarebbe il quarto in carriera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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