Serena Grandi è stata fidanzata con Adriano Panatta. Dal 1987 al 1993 ed è stata sposata con l’arredatore e antiquario Beppe Ercole, passato poi a nuove nozze con Corinne Cléry dopo il divorzio. La coppia ha avuto un figlio, Edoardo Ercole, nato nel 1989.

Serena Grandi, in un’intervista rilasciata alla trasmissione Un giorno da pecora, parlò in questi termini della relazione avuta con Adriano Panatta: “Chi mi è rimasto più nel cuore? Magari si seccherà ma nel mio cuore è rimasto Adriano Panatta. Quando l’ho conosciuto io aveva 30 anni, era un figo pazzesco. Era simpatico, trasgressivo, molto meglio di Berrettini, che mi pare un pò ‘moscio'”. La moglie dell’ex tennista, ha ridimensionato la cosa:

Adriano ha fatto anche fatica a ricordarsela, a dire il vero. Non era stata una storia o una relazione, lui l’ha chiamata ‘birichinata’. Non so, io l’ho trovata un po’ una forzatura. Loredana Bertè? Con Loredana sono stati una coppia pubblica. Celebre lei, famoso lui. Mi fa piacere che tra di loro sia rimasto affetto.

L’attrice Serena Grandi dopo la morte del primo marito Beppe Ercole, con il quale aveva divorziato, doveva sposarsi nuovamente. Il suo secondo marito infatti doveva essere Luca Iacomoni. Entrambi avevano desiderio di sposarsi in un castello in Toscana Dopo un lungo fidanzamento. Ma tutto questo non fu possibile visto la loro rottura. Attualmente non sappiamo perché i due si sono lasciati, Serena Grandi successivamente ha denunciato Luca Iacomoni, accusandolo di stalking e violenza psicologica.Infatti, Serena Grandi afferma che l’uomo aveva preso la brutta abitudine di far le chiamate notturne è più pericolosamente intrusioni in casa.

Serena Grandi si è lasciata andare ad un lunghissimo sfogo, nel quale ha dichiarato: “Da quando ho concluso la mia storia con quest’uomo, (poiché la sua vicinanza non ha fatto altro che ledere alla mia vita), questo è stato il risultato insieme ad altre cose squallide e prive di ogni ritegno. Pensare che ogni sera mi vedo costretta a dover spegnere il telefono poiché è un continuo di chiamate mirate probabilmente a farmi impazzire e a violare la mia intimità e quello delle mie mura. Io ho i miei affetti lontani, mio figlio a Milano, e trovo una violenza il dovermi privare di un mezzo che è adibito alla comunicazione, non all’ossessionare qualcuno poiché qualcuno non si rassegna“.

Nel corso dell’intervista rilasciata a Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, Serena Grandi ha raccontato perché avrebbe detto di no a Gianni Agnelli: “Era giovane ma per lui sarei stata una delle tante. Io non sono una delle tante, nemmeno per Agnelli. L’unico che non mi ha fatto sentire così davvero è stato mio marito, scomparso dieci anni fa”. Infine, le è stato chiesto se abbia conosciuto Silvio Berlusconi. A riguardo, ha replicato che il Cavaliere non avrebbe mai manifestato un interesse per lei:

Non credo gli piacessi, forse ne aveva altre, fatto sta che con me non ci ha mai provato. Ai tempi ero sposata e un uomo serio non ci prova in questi casi. Comunque firmai un contratto con lui per tre film e mi disse che sarei diventata una star del cinema.