Calcio

Serie B 2013/14: il Palermo dei record

La Serie B 2013/14 fu contraddistinta da una serie di record stabiliti dal Palermo. I rosanero, appena retrocessi, ottennero una tempestiva promozione in Serie A. Ma, nell’annata in questione, anche diverse altre squadre e giocatori riuscirono a mettersi in mostra. Ecco cosa è accaduto.

Serie B 2013/14: la stagione delle sorprese

La stagione 2013/14 si apre con una prima sorpresa dopo poche settimane. La Virtus Lanciano, che nell’annata precedente ottenne la salvezza nelle giornate conclusive, restò in vetta alla classifica per ben tredici giornate. Successivamente gli abruzzesi subirono un calo e al termine del campionato furono tagliati fuori dal discorso play-off, anche se conclusero la stagione con un buon decimo posto.

Ma furono le neopromosse le vere sorprese del torneo. Il Trapani si classificò al quattordicesimo posto, ma proprio i Granata lanciarono una delle rivelazioni dell’anno. Matteo Mancosu segnò infatti ben 26 reti, guadagnandosi il titolo di capocannoniere della Serie B 2013/14. Ma fu soprattutto il Latina a stupire tutti. Il club laziale si classificò al terzo posto a quota 68 punti e arrivò a disputare la finale dei play-off, dove ebbe la peggio in favore del Cesena.

Il record negativo della stagione appartenne invece alla Juve Stabia. Le Vespe chiusero il campionato da fanalino di coda, con il peggiore attacco (37 gol fatti) e la peggiore difesa del torneo (80 reti subite). A centrare il record positivo fu invece il club che ottenne la promozione diretta: il Palermo.

Palermo, una promozione da record

Certo l’inizio non fu proprio dei migliori. Sotto la guida di Gennaro Gattuso, i rosanero ottengono un bilancio deludente nelle prime sei giornate: 2 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. Ciò porta la società ad esonerare l’attuale allenatore del Napoli e ad affidare la panchina a Giuseppe Iachini. Il cambio di rotta porterà ben presto i risultati sperati: dopo quattordici giornate le Aquile si ritroveranno in testa alla classifica a pari merito con Empoli e la neopromossa Avellino.

Successivamente arriverà la prima sconfitta dell’era Iachini contro il Latina, ma si tratterà soltanto di un fuoco di paglia. Dopo la vittoria contro il Cittadella per 3-1 (con la decima rete in campionato del sorprendente Abel Hernàndez) il Palermo troverà la vetta solitaria della classifica. Da lì seguirà un testa a testa serrato contro l’Empoli, ma al termine del girone di andata saranno i siciliani a laurearsi campioni d’inverno con 40 punti.

Nel girone di ritorno il Palermo andrà incrementando il distacco rispetto alle dirette inseguitrici. Il 3 maggio 2014, in seguito alla vittoria sul Novara per 1-0, i rosanero otterranno la promozione matematica in Serie A con cinque giornate di anticipo. Un evento mai accaduto da quando al torneo partecipano 22 squadre. Ma non sarà questo l’unico record degli uomini di Iachini. Maggior numero di vittorie (25). Migliore difesa (28 reti subite). Maggior numero di vittorie consecutive (6). Maggior numero di vittorie consecutive in trasferta (8). Maggiore differenza reti (+ 34).

Il Palermo chiuderà il campionato a quota 86 punti e con un distacco di + 14 sulla seconda (l’Empoli). Ciò consentirà ai siciliani di stabilire un record assoluto per la Serie B, meglio di quello di Juventus (stagione 2006/07), Chievo Verona (2007/08) e Sassuolo (2012/13).

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