Calcio

Serie B, 26a giornata: i risultati delle gare delle 15

Serie B, 26a giornata. Nelle gare delle 15 vince ancora il Benevento, ormai lanciatissimo verso la promozione diretta in Serie A. Il Pisa batte il Perugia e certifica la crisi del Grifone. Colpaccio esterno del Pordenone che rompe un digiuno di vittorie che durava ormai da due mesi. Pareggiano Cittadella e Cremonese, Venezia e Cosenza e Juve Stabia e Trapani.

Serie B, 26a giornata: ecco i risultati

Benevento – Spezia (3-1)

Il Benevento ribalta lo svantaggio iniziale, centra la diciannovesima vittoria in campionato ed è ormai lanciatissimo verso la Serie A.

Dopo un quarto d’ora sono a sorpresa gli ospiti a passare in vantaggio con Gyasi che raccoglie l’assist di Ricci e batte Montipò. Alla mezz’ora i liguri restano però in dieci in seguito all’espulsione di Mora per doppia ammonizione. Forte della superiorità numerica il Benevento pareggia al 67esimo: cross di Viola, mischia in area, la palla finisce sui piedi di Improta che non perdona. Dopo appena dieci minuti le Streghe la ribaltano. Questa volta Improta si trasforma in assist man per il colpo di testa vincente di Moncini.

All’89esimo Viola completa la rimonta giallorossa con un tiro potentissimo su cui Scuffet non può fare nulla.

Cittadella – Cremonese (0-0)

Occasione persa per il Cittadella che viene fermato in casa dalla Cremonese. Un pareggio che non serve a nessuno. I veneti restano a tre punti dal secondo posto, mentre i Grigiorossi non colgono l’opportunità di agganciare il treno salvezza.

Empoli – Pordenone (0-1)

Il Pordenone ritrova la vittoria dopo due mesi e pone fine ad una crisi che durava dal 29 dicembre. A decidere la gara è la rete di Bocalon alla mezz’ora su assist di Gavazzi. Successo che permette ai Ramarri di tornare in zona play-off. Brusca battuta d’arresto per i toscani.

Juve Stabia – Trapani (2-2)

Il Trapani spreca un’occasione fondamentale per tornare in corsa per la salvezza. Granata avanti dopo 30 minuti con il tiro cross del solito Pettinari dalla destra (sul quale è però decisiva la deviazione di Troest). I siciliani raddoppiano al 53esimo con il calcio di rigore realizzato da Taugourdeau. Le Vespe accorciano le distanze al minuto 66 con il colpo di testa di Tonucci su calcio di punizione battuto dalla destra da Calò. All’80esimo i campani pareggiano con il rigore messo a segno da Francesco Forte, che era stato atterrato in area da Luperini. La Juve Stabia mantiene un vantaggio di due punti sulla zona calda.

Pisa – Perugia (1-0)

Il Pisa torna a vincere e certifica la crisi del Perugia. La gara si sblocca al minuto 54 con il gran destro dalla distanza di Vido che porta in vantaggio i padroni di casa. I nerazzurri chiudono la gara in dieci in seguito all’espulsione diretta del neo entrato Fabbro, ma il risultanto non cambierà. Ora il Grifone deve guardarsi le spalle: sono soltanto due le lunghezze di distanza dalla zona rossa.

Venezia – Cosenza (1-1)

Pareggio che non accontenta nessuno. Il Venezia resta pienamente invischiato nella lotta salvezza, mentre il Cosenza non abbandona il terzultimo posto, a -3 dalla Cremonese. I padroni di casa passano al 37esimo con la rete di Longo, che batte Perina sfruttando al meglio il cross di Maleh. Al 61esimo gli ospiti pareggiano con Machach complice l’errore clamoroso di Pomini che non blocca la palla e la restituisce direttamente sui piedi dell’attaccante rossoblu.

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