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Serie B, la penultima giornata

Serie B, siamo al fotofinish: il turno infrasettimanale di mercoledì 1 maggio ha decretato il ritorno in serie A del Brescia dopo 8 anni, il Lecce ha sprecato il game point perdendo a Padova.

A due giornate dal termine della regular season, i giochi non sono ancora definiti, la lotta per i playoff è accesissima, come quella per non retrocedere.

Il turno infrasettimanale ha decretato il ritorno in Serie A del Brescia. I ragazzi di Corini si sono imposti sull’Ascoli per una rete a zero, grazie a Dessena. Il Lecce ha perso inaspettatamente a Padova, dando speranze al Palermo che ha raccolto un solo punto nella sfida con lo Spezia. Questa 37a giornata si fa decisiva, visti i risultati anche delle altre in corsa sia per i playoff che per i playout.

Sabato ore 15:00

Sabato 4 Maggio, il Brescia va a Cremona da regina della Serie B. I grigiorossi, galvanizzati dalla vittoria finale contro il Carpi grazie ad una rete di Montalto, proveranno a fare punti per consolidare l’ottava posizione conquistata nella griglia. In sordina, i ragazzi di Rastelli hanno recuperato posizioni, scavalcando Cittadella e Perugia. Sicuramente il ritrovato Montalto ha dato una mano: il 32 siciliano dimostra che quando è in forma fisicamente, e soprattutto mentalmente, fa la differenza. Rastelli questo lo sa, e contro il Brescia, che forse scenderà in campo privo di motivazione, sfrutterà la fame del proprio attaccante “taglia gole”.

Ascoli – Palermo, partita delle deluse: i rosanero, sottotono nonostante il cambio in panchina, sembra stiano tirando indietro la gamba, la condizione fisica è carente ma conseguenziale probabilmente a quella mentale. I siciliani, impauriti dall’idea di rivivere l’incubo di un anno fa, sono bloccati in sabbie mobili: contro l’Ascoli dovranno approfittare del ko del Lecce, che riposa in questo turno, e prendersi i tre punti. L’Ascoli, che aveva creduto in un finale da sogno, mercoledì ha forse dovuto abbandonare la corsa per un posto nelle prime 8. Aredemagni & co. hanno iniziato a crederci troppo tardi.

Spezia – Crotone, la classifica dice che i bianconeri sono settimi ed i calabresi sono salvi. I liguri sono ad un punto dall’Hellas Verona che, battuto da un gran Livorno in casa, sta vedendo tremare la terra sotto i suoi piedi. Vincendo, i ragazzi di Marino possono raggiungere il Pescara: sarà quindi fondamentale per il posizionamento battere il Crotone, franco di aver raggiunto i punti necessari per la permanenza in categoria.

Venezia – Pescara, i lagunari sono sul ciglio del burrone. Il pareggio con il Cosenza non è servito a tirarsi fuori dalla zona infernale. In piena zona playout, Cosmi deve trasmettere la propria grinta ai suoi e provare a battere gli abruzzesi.

Alle 18.00, il vero scontro diretto tra Cittadella ed Hellas Verona. I padroni di casa si sono annullati vicendevolmente con l’altra pretendente Perugia: scavalcati dalla Cremonese, non devono però sprecare quest’altra chance se vogliono rientrare nella corsa playoff. I veneti gialloblù sembrano in panne: sconfitti in casa dal Livorno, hanno perso la verve, devono guardarsi le spalle e non fare altri passi falsi. Fabio Grosso, esonerato dopo la sconfitta contro i toscani nell’ultimo turno, è stato sostituito da Alfredo Aglietti. Le altre sotto sono agguerrite e a due giornate dalla fine devono tenersi stretto il sesto posto.

Domenica

Il Benevento ospita un Padova spacciato ma combattivo. Nonostante lo stop a Crotone, le streghe sono quarte in classifica: non devono però fare l’errore del Lecce e prendere sottogamba le motivazioni del Padova che, anche se ad una passo dalla retrocessione, ci tiene a concludere il campionato in modo decoroso. In questo finale, ogni punto perso o conquistato è determinante: Bucchi deve spremere come un limone i suoi e pretendere da loro il massimo per presentarsi ai playoff nel miglior modo. La rosa è da categoria superiore ma, come detto più volte, la mentalità è ancora acerba. Lo stimolo deve essere quello di ambire al terzo posto e mettere pressione al Palermo, in evidente difficoltà.

La sfida delle sfide è Livorno – Carpi. I toscani sembrano un’altra squadra: impavidi sono andati a Verona a vincere. La “garra” non è una dote solo uruguaiana, ma anche livornese, è evidente. La determinazione vista nelle ultime uscite fa pensare nell’impresa. Il Carpi, ad un passo dalla retrocessione, non regalerà punti, come si è visto nel turno infrasettimanale contro la Cremonese. I ragazzi di Castori, con orgoglio, hanno giocato alla pari, dimostrando che la dignità deve essere salvata.

Alle 21.00 scenderanno in campo Salernitana – Cosenza. I granata hanno mollato gli ormeggi, privi di ogni stimolo, sono già in vacanza. Non sono servite le contestazioni dei propri tifosi a risollevare una squadra priva di sentimenti: i giocatori sembrano svogliati e stanchi, ed i risultati delle ultime due partite lo hanno dimostrato. Le sconfitte contro Foggia e Carpi hanno dimostrato lo scarso rendimento della squadra di Gregucci. Dall’altra parte, il Cosenza si presenta all’Arechi con la soddisfazione di poter tirare fuori il petto e di tener alta la testa. In questo primo anno di B, i calabresi hanno dimostrato più di quanto non ci si aspettasse, chissà che l’anno prossimo non ambiscano a qualcosa in più, non sarebbe utopia pensarlo.

Il Monday night di Serie B

A chiudere questa 37a giornata saranno Foggia e Perugia. Alle 21.00, nella bolgia dello Zaccheria, i rossoneri ospiteranno gli umbri. L’ultimo turno ha visto i pugliesi vincere nettamente sulla Salernitana, ed il Perugia si è annullato nello scontro diretto per i playoff contro il Cittadella. Grassadonia deve credere che si possano conquistare gli ultimi 6 punti, e mantenere la Serie B. Il Foggia ha provato ad andare contro ogni ostacolo incontrato in questo duro anno: lo spirito “luchador” dei giocatori meriterebbe un premio. Nesta ed i suoi non devono mandare in fumo ciò che faticosamente hanno costruito. Scavalcati dalla Cremonese, devono conquistare l’intera posta in palio. Reduci da due pareggi inutili, a sorpresa sono scivolati fuori dalla zona playoff: quindi due vittorie sono fondamentali per fare tutti i calcoli del caso.

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