Calcio

Serie B: la Reggina prende la testa, bene Brescia e Frosinone

Una due giorni davvero esaltante in cadetteria. Aspettando Sudtirol-Pisa, incontro in terra altoatesina che chiuderà ufficialmente questa quarta giornata di campionato, la Serie B ha emesso diversi verdetti che hanno contribuito a riscrivere la classifica. Tre squadre in testa alla graduatoria, due delle quali governate da altrettanti campioni del mondo in panchina: Reggina, Frosinone e Brescia sono al comando delle operazioni, mentre frenano Ascoli e Genoa. Risorge il Benevento, calano ancora Venezia e Palermo. Questa sera l’incontro tra nerazzurri toscani e biancorossi altoatesini spezzerà una delle crisi che attanagliano le società.

Serie B, ecco cosa è successo nella quarta giornata aspettando Sudtirol-Pisa di oggi

Serie B: la Reggina prende la testa, bene Brescia e Frosinone
(Photo credits: Reggina 1914).

Due cicloni ed una vittoria tiratissima. Ecco la sintesi dei risultati delle tre capolista attuali della Serie B. La Reggina annichilisce un Palermo inesistente per lunghissimi tratti di match: Inzaghi infligge a Corini un netto 3-0 (Fabbian, Menez e Liotti) e candida gli amaranto ad un campionato d’alta classifica. Continua a non ingranare, nonostante l’ottimo mercato, il Como che cade anche a Frosinone: l’altro campione del mondo in testa è Grosso che allo Stirpe batte i lombardi 2-0 (Kone e Mulattieri) e resta in scia dei calabresi. Il tris è chiuso dal Brescia che vince 2-1 contro il Perugia aprendo la prima crisi stagionale degli umbri di Castori.

Due pareggi portano Ascoli e Genoa più indietro in graduatoria: i bianconeri padroni di casa non riescono ad aver ragione di un buon Cittadella (0-0 il finale), mentre è puro spettacolo il segno X scaturito dal big-match dal sapore di Serie A tra Grifone e Parma. Il vantaggio genoano di Frendrup viene ribalto da Inglese e Mihaila, ma a fine primo tempo Hefti riequilibra il match. Nella ripresa gol di Coda (rigore) e pareggio parmense di Esteves all’ultimo respiro. Tanto rumore, forse, per nulla. Colpo grosso in Laguna, invece, per il Benevento che batte 2-0 il Venezia (La Gumina e Koutsoupias) ed apre la crisi ufficiale di Javorcic.

Un punto a testa nella sfide Bari-Spal (2-2 con i Galletti avanti di due reti) e Ternana-Cosenza (1-1), mentre nella sfida del venerdì era stato il Cagliari ad uscire vittorioso in casa contro un Modena mai domo con il minimo scarto possibile. Oggi pomeriggio in campo Sudtirol-Pisa: serve una vittoria per togliersi dai bassifondi della graduatoria. Sbagliare non è più consentito. Già a settembre.

(Photo credits: Reggina 1914)

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