Lorenzo Lucca alla conquista del Palermo e in lotta per lo scettro di monarca dei marcatori nel Gruppo C della Serie C. I rosanero di Dario Mirri, guidati da Roberto Boscaglia, hanno scoperto di avere in casa un bomber di razza capace davvero di fare la differenza in zona goal, uno dei punti critici dei siciliani. Non a caso, il secondo marcatore stagionale delle aquile è Andrea Saraniti, fermo ancora a quattro centri. L’efficacia in zona goal, le movenze in campo ed il fisico possente hanno richiamato alla memoria uno dei migliori attaccanti della storia palermitana: Luca Toni, la punta della promozione in Serie A e dei primi, fantastici anni, in massima serie dei siciliani all’epoca di Maurizio Zamparini e Francesco Guidolin. Le ottime prestazioni (10 reti in 21 presenze) stanno sospingendo il Palermo, faticosamente, nella zona playoff della classifica e, contestualmente, hanno attivato i radar di diverse squadre che stanno visionando attentamente l’epopea sportiva del giovane piemontese arrivato dal Torino.

Lorenzo Lucca: il Palermo ha trovato il suo bomber

I freddi numeri sono lì e ci raccontano di un ragazzo, alto due metri, in grado di gonfiare la rete avversaria con continuità. Sono 10 i goal messi a referto da Lorenzo Lucca che, in questo campionato di Serie C, sta recitando il ruolo della “miglior bocca da fuoco” nell’arsenale di Roberto Boscaglia. Nelle ultime due partite di campionato dei rosanero (Bisceglie e Turris), il classe 2000 ha realizzato quattro reti siglando due doppiette consecutive. È la terza nel torneo dopo la prima rifilata nel match interno alla Viterbese.

I goal di Lorenzo Lucca (chiamato già “Lucca Toni“) risultano essere sempre decisivi: quando segna, infatti, il Palermo porta a casa sempre punti. Sono 13 le lunghezze incamerate da Roberto Boscaglia nei match che vedono apparire il nome del giovane bomber nel tabellino dei marcatori in virtù di tre vittorie e quattro pareggi. Il piemontese, dopo aver siglato quattro reti nelle ultime due giornate di Serie C, si candida fortemente alla conquista del titolo di capocannoniere del girone: la vetta, detenuta da Mirco Antenucci del Bari, è distante solo di due goal.

Primi interessi dal mercato

Serpeggia una notizia su Lorenzo Lucca nell’etere palermitano: la società rosanero, nel mese di gennaio, avrebbe rifiutato un’offerta da 1 milione di euro per il cartellino del calciatore. Richiesta arrivata dalla Serie A, oltretutto. Centravanti che, per parola del suo agente intervenuto ai microfoni di Tgs, è concentrato solo sui siciliani: “Siamo ancora all’inizio della sua carriera. Non gli faccio mai i complimenti, gli dico sempre dove e come migliorare. Quando ho portato Lorenzo a Palermo, gli ho detto ‘Goditi quello che io non mi sono potuto godere’. Perché è arrivato da svincolato? Dopo che il Brescia ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto nonostante i 16 gol in 18 partite ha vissuto una delusione. Ha deciso di tornare al Torino ma non aveva intenzione di rinnovare il proprio contratto, i granata lo hanno liberato con la promessa che avrebbe accettato solo un’offerta dai dilettanti. Il Palermo è stato fortunato quanto me. Esultanza polemica dopo alcuni gol? Parliamo di un ragazzo giovane, è normale che a 19 anni non si ha grande maturità almeno all’inizio del proprio percorso professionale. Credo che il fatto che un ragazzo di vent’anni possa avere una reazione nervosa dopo qualche critica sia perfettamente normale. Mercato? A gennaio è arrivata un’offerta importante per lui che non abbiamo neanche preso in considerazione. Ha un contratto con il Palermo fino al 2024 e se qualcuno vuole chiedere informazioni dovrà parlare solo con Sagramola o Castagnini.  Credo fermamente nelle sue qualità, spero possa arrivare a segnare 20 reti”.

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