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Serie D: ecco dove giocheranno i capocannonieri dell’ultima stagione

In Serie D, come del resto in ogni altra categoria, i gol sono sempre preziosi, indipendentemente dall’obiettivo che si cerca di raggiungere. Scopriamo dove giocheranno i capocannonieri dell’ultimo campionato…

Il futuro dei bomber del girone A

Nell’ultimo campionato di Serie D girone A, in cima alla classifica marcatori con 16 gol, si sono ritrovati in due: Riccardo Ravasi e Francesco Casolla.

Il primo, attaccante classe ’94, ha fatto le fortune del Borgosesia, formazione con la quale in due stagioni, ha inanellato 43 presenze e firmato 23 gol. Il suo ruolino di marcia ha attirato l’attenzione del Chieri, che ha deciso di averlo in rosa per la prossima edizione della quarta serie.

Francesco Casolla, invece, che nella passata edizione della Serie D ha difeso i colori del Bra, ha già detto addio al club giallorosso. Il suo nome è stato accostato nelle ultime settimane al Rimini, ma ancora nessuna notizia ufficiale lo ha riguardato. Da capire, dunque, dove il classe ’92 nativo Cattolica, giocherà il prossimo anno.

Giochi fatti per i cannonieri dei gironi B e C

Riccardo Cocuzza, nel girone B, nell’ultimo campionato di quarta serie, con 16 centri, si è conquistato il titolo di miglior realizzatore. Il Legnano, proprietaria del cartellino del giocatore, non ci ha pensato su due volte e piuttosto presto ha deciso di vestire ancora di lilla il giocatore.

Nel girone C, invece, in due hanno raggiunto il gradino più alto a disposizione dei bomber. Con 16 gol, infatti, si sono messi in luce Simone Corbanese e l’albanese classe ’89 Grasjan Aliù.

Corbanese, bellunese DOC, lo ritroveremo per il nono anno consecutivo con la squadra della sua città natale, mentre Aliù, dopo due ottime stagioni con l’Adriese, si è unito all’ambizioso Trento, intenzionato a centrare il salto di categoria, proprio nell’anno in cui festeggia i 100 anni dalla fondazione.

Così le scelte dei primi della classe nei gironi D ed E

Nell’ultima edizione della Serie D, il girone D ha visto dominare il Mantova su tutte le altre formazioni, anche grazie ai 20 gol firmati da Luigi Scotto. Il giocatore classe ’90, che pure avrebbe potuto recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Serie C, ha optato per il rientro nella sua Sassari, rafforzando il Sassari Latte Dolce, che il presidente Fresu sta costruendo in modo egregio.

Nel girone E, invece, si sono divisi la poltrona di miglior cannoniere con 13 gol, Maurizio Peluso e Filippo Moscati. Saranno tuttavia diversi i destini nella prossima stagione per i due calciatori. Peluso, infatti, ha divorziato dal Foligno, scegliendo come prossima tappa della sua carriera il Tiferno, rimanendo dunque in Serie D. Moscati, invece, è stato confermato dal Grosseto e con la formazione toscana affronterà il campionato di Serie C.

Confermati i goleador dei gironi F e G

La Recanatese si è fatta apprezzare per il suo gioco nel girone F dell’ultimo campionato di Serie D, anche perché ha trovato in Manuel Pera un micidiale finalizzatore, che a fine campionato si è guadagnato il premio di capocannoniere, in virtù dei 16 gol realizzati. Il sodalizio giallorosso lo confermato in rosa e dunque il giocatore sarà di nuovo a disposizione di mister Giampaolo.

Sorte simile è toccata a Fabio Longo, che ha coronato il suo splendido campionato con il titolo di capocannoniere del girone G con 16 realizzazioni, ma anche con la promozione della Turris in Serie C. Il legame tra il calciatore ed il club proseguirà anche nella prossima stagione.

Dubbi sul capocannoniere del girone H, certezze per quello del girone I

Come noto, nell’ultima stagione, il Bitonto ha strappato la prima piazza del girone H della Serie D al Foggia per una sola lunghezza. A primeggiare in classifica cannonieri è stato proprio l’attaccante classe ’91 Cosimo Francesco Patierno del Bitonto con 20 gol. Tuttavia, tanto le sorti della squadra pugliese, quanto quelle del suo bomber più prolifico sono piuttosto incerte. Il Bitonto, infatti, è stato coinvolto nel sospetto di combine con l’AZ Picerno e Patierno risulta per il momento deferito. Il club rischia la retrocessione, mentre sarà tutta da chiarire la posizione del giocatore originario di Bari.

Nel girone I della Serie D, infine, nella passata stagione di Serie D, la poltrona più ambita dagli attaccanti è stata ottenuta da Antonio Cannavò, che con il neopromosso Licata è riuscito a centrare ben 14 reti. Cannavò, messinese di nascita, più volte ha dichiarato di considerare Licata ormai una sua seconda casa. Per questo la sua riconferma nel club gialloceleste è stato percepito come un fatto naturale.

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Adriano Fiorini

"Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla." (cit. Pierre De Coubertin). C'è allora qualcosa di più divertente da raccontare?
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