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Serie D 2020-21, viaggio tra chi spera di esserci/3

Serie D 2020-21 oggetto del desiderio di tante formazioni in giro nella nostra penisola, oggi ancora impegnate nei campionati di Eccellenza, anch’essi sospesi al filo chiamato Coronavirus. In questa occasione scopriamo cosa bolle in pentola in altre quattro regioni italiane…

Serie D 2020-21: ecco la situazione in Sardegna, Toscana, Lazio e Campania

Sardegna, a sette giornate dalla fine un nome c’è

Sono sette le giornate che mancano da giocare nel girone sardo di Eccellenza, per decretare il vincitore del campionato, ma un nome per la prossima edizione della Serie D già c’è. In testa alla classifica, infatti, troviamo il Carbonia, che guida il raggruppamento isolano con 54 punti (16 vittorie, 6 pareggi, 1 sconfitta). La formazione guidata dalla panchina da Andrea Marongiu, che con 19 reti al passivo dopo 23 giornate può vantare il miglior reparto difensivo del girone, deve tuttavia guardarsi alle spalle, perché a sole 6 lunghezze, rimane minaccioso il Castiadas.

I biancoverdi, del resto, forti del miglior attacco del raggruppamento con 50 gol messi a referto, salvo qualche inatteso scivolone, hanno dimostrato in diverse occasioni di avere i “numeri” per tentare un nuovo salto di categoria. Carbonia dunque avanti, ma le sette gare rimanenti, potrebbero comunque riservare sorprese.

Toscana, solo un girone ha (forse) un padrone

Sono risultati davvero diversi, quelli che sono maturati nei due gironi di Eccellenza della Toscana sino a questo punto. Se, infatti, il girone A ha forse trovato un possibile “padrone”, il girone B può ancora essere il trampolino di lancio verso la Serie D 2020-21 per due formazioni.

Nel dettaglio, in testa alla graduatoria del primo girone toscano c’è, dopo 25 giornate su 30, la Pro Livorno Sorgenti con 53 punti (16 vittorie, 5 pareggi, 4 sconfitte). La capolista, peraltro, ha dominato sino a questo punto il girone con il miglior attacco (50 reti), ed in testa alla classifica c’è ininterrottamente dalla 10a giornata. Alle sue spalle, con 47 punti (13 vittorie, 8 pareggi, 4 sconfitte), ci prova il Fratres Perignano, che non sta certo facendo male, ma che al momento, a conti fatti, sembra più “idoneo” per i play-off, piuttosto che per il passaggio diretto in Serie D.

Discorso completamente diverso per il girone B. In questo raggruppamento, infatti, i giochi, a 5 giornate dalla fine, rimangono davvero completamente aperti. Il Badesse è in testa con 48 punti (14 vittorie, 6 pareggi, 5 sconfitte), incalzato a 46 dalla Sinalunghese (12 vittorie, 10 pareggi, 3 sconfitte). La prima della classe ha il miglior attacco (45 gol all’attivo), la seconda in classifica la miglior difesa (15 gol al passivo). Tanto per aggiungere ulteriore pepe a questa sfida, infine, alla penultima giornata (la 29a del calendario), è previsto lo scontro diretto tra le due formazioni, che dovrebbe svolgersi in casa dell’inseguitrice…

Lazio, l’Insieme Ausonia già sogna ma nel primo girone…

Anche nel Lazio, le 25 giornate su 30 andate in archivio, hanno disegnato nei due gironi di Eccellenza, situazioni piuttosto diverse. Più chiara quella del girone B, di certo più intrigata quella girone A.

Nel primo girone, in prima posizione, c’è il Montespaccato di mister Ferazzoli con 53 punti (16 vittorie, 5 pareggi, 4 sconfitte), autentica macchina da gol con 63 centri all’attivo. La sua squadra, dopo una lunga rincorsa, alla 20a giornata si è presa la prima posizione, in un campionato che rimane, al di là di tutto, ancora aperto. Secondi, infatti, a soli tre punti dalla capolista, troviamo i rossoblu del Real Monterotondo Scalo (15 vittorie, 5 pareggi, 5 sconfitte), a lungo in testa prima della decelerazione. Tutto da decidere, insomma, nelle ultime 5 giornate della stagione, che, immaginiamo, potrebbero essere davvero di fuoco.

Voltando pagina e passando al girone B, pare meno incerto il destino che attende l’Insieme Ausonia, saldamente al comando della classifica con 50 punti (14 vittorie, 8 pareggi, 3 sconfitte), ma anche con il miglior reparto offensivo (50 reti realizzate) e la miglior difesa (19 gol al passivo). Il Gaeta, in ritardo di 7 punti, sta disputando un ottimo campionato, ma pare comunque improbabile che riesca ad agganciare in cima la formazione allenata da Salvatore Amato, ormai fortemente lanciata verso il prossimo campionato di Serie D.

Campania, in due sperano forte a sette dalla fine

Davvero belli i campionati di Eccellenza della Campania, con i due gironi ancora ricchi potenzialmente di colpi di scena. Se nel girone A, infatti, per l’Afragolese, prima a 69 punti (22 vittorie, 3 pareggi, 2 sconfitte), sembra essere l’annata buona per ritornare nel massimo campionato dilettantistico nazionale, nel girone B sta andando davvero forte il Santa Maria Cilento, in testa al raggruppamento con 55 punti (16 vittorie, 7 pareggi, 4 sconfitte).

Sulle tracce della capolista del primo girone, tuttavia, c’è da tempo la Puteolana, ora seconda con 62 punti (19 vittorie, 5 pareggi, 3 sconfitte), ma per una fetta di campionato, regina del girone. La prima in classifica può vantare il miglior attacco (68 gol realizzati), ma l’inseguitrice ha la miglior difesa (solo 12 i gol subiti).

Nel girone B, invece, la seconda piazza è occupata dalla Palmese con 50 punti (14 vittorie, 8 pareggi, 5 sconfitte). La formazione guidata dalla panchina da Luigi Sanchez, con 51 reti (una più dell’Afragolese), è la squadra del suo girone che ha mostrato più feeling con il gol. Anche in questo girone, dunque, gli ingredienti per un finale molto interessante, pare ci siano davvero tutti.

(Photo credit in evidenza: U.S. Palmese 1914)

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Adriano Fiorini

"Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla." (cit. Pierre De Coubertin). C'è allora qualcosa di più divertente da raccontare?

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