Un girone altalenante con una sola certezza fino ad ora: il Bitonto. Un campionato che sta regalando tante emozioni… e non siamo neanche al giro di boa

Photo credit: Facebook “Casarano Calcio”

Il turno dei derby pugliesi

La Serie D è sicuramente il campionato dei derby, con ogni girone che ospita diverse squadre delle regioni è facile trovarsi spettatori di una stracittadina o una “straregionale”. Nel girone H però in questa giornata c’è una situazione particolare per i ben tre derby in programma ma soprattutto perchè tutti riconducibili in alta classifica. La capolista Bitonto ospita la Fidelis Andria. I neroverdi proveranno a far ancora tesoro del fattore campo per conquistare tre punti fondamentali per la rincorsa alla promozione diretta. Andria arriva però in un grande periodo di crescita e da due vittorie consecutive che hanno dato tanta fiducia alla squadra di mister Catalano.

Gli altri derby sono tra Casarano e Fasano, grandi ambizioni e bella rivelazione a confronto per conquistare un posto tra le grandi in classifica. Proverà ad entrare in zona playoff anche Cerignola che ospiterà nell’ultimo derby in programma Gravina.

Caos Taranto dopo le dimissioni del presidente

La scorsa settimana dopo la sconfitta per 2 a 0 contro Fasano il Taranto Calcio ha fatto sapere, tramite una nota, che il proprio presidente Massimo Giove si è dimesso. Si tratta di un gesto con pochi precedenti in Serie D ma soprattutto che getta in una crisi ancora più profonda la squadra rossoblù. Crisi societaria ma anche calcistica viste i risultati e la classifica del Girone H. La squadra dei due mari è ancora in zona play-off ma inchiodata al quarto posto, sprofondando di qualche posizione e con una partita in più, persa proprio oggi allo Iacovone contro la Nocerina.

Photo credits: Facebook “Taranto Calcio”

La classifica più corta

Sono meno di 20 i punti che distanziano Bitonto, prima in classifica, dal fanalino di coda Nardò. Il girone H di questa Serie D è tra i più competitivi ed equilibrati in assoluto e qualsiasi partita può costituire uno scontro diretto o modificare radicalmente le gerarchie in classifica. Addirittura soli 7 punti tra zona play-off e zona play-out.

Vantaggio o svantaggio per le squadre? Probabilmente svantaggio per le tante responsabilità in capo a qualsiasi giocatore, interessante invece la questione motivazionale che ogni allenatore dovrà tirar fuori dai propri atleti. Domanda inutile per gli spettatori e i tifosi: forse la miglior Serie D che potesse capitare!

Martino Ruggiero

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