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Serie D: storia, statistiche e curiosità delle neopromosse/1

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La Serie D è pronta ad accogliere le neopromosse. Per qualcuna si tratta di un ritorno, per altre di veri e propri esordi.

La Serie D potrebbe perdere qualche protagonista, a causa degli smottamenti delle categorie superiori.

Sono invece certe le neopromosse che si batteranno nella quarta Serie. Iniziamo a conoscerle.

In Serie D è la Lombardia la regione più rappresentata

L’unica regione italiana che non potrà vantare la presenza di proprie squadre nel prossimo campionato di Serie D, è la Valle d’Aosta, per il resto, lo “stivale” è completamente rappresentato.

Al contrario, la regione maggiormente rappresentata, è la Lombardia, che nella quarta Serie, piazza ben 26 formazioni. Le neopromosse, sono nell’insieme cinque.

Tra queste, il Brusaporto. Il club, fondato nel 1972, ha la sua base nella provincia di Bergamo, e per la prima volta calcherà i campi della Serie D. A guidare la formazione gialloblu, è la Presidente Silvia Comotti, succeduta nell’incarico al papà Giovanni.

Lo storico salto di categoria, è avvenuto dopo un incredibile campionato di Eccellenza, vinto dal sodalizio bergamasco, con 64 punti (4 in più rispetto alla seconda), e frutto di 20 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte.

Serie D
La Presidente Silvia Comotti ed il tecnico Ivan Del Prato del Brusaporto (Photo credit: pagina FB Calcio Brusaporto)

Ma la Lombardia non finisce qui…

La Castellanzese, invece, altra formazione lombarda della prossima Serie D, venne fondata nel lontano 1921, inizialmente come polisportiva, e solo in anni più recenti, trasformatasi in società dilettantistica calcistica.

La formazione neroverde, ha agguantato la Serie D, grazie alla vittoria nel girone A dell’Eccellenza della sua regione. Primato strappato con soli 2 punti di vantaggio rispetto alla prima inseguitrice, il Fenegro.

I festeggiamenti per la promozione in “D” della Castellanzese (Photo credit: pagina FB Castellanzese Calcio 1921)

Dal campionato di Eccellenza della Lombardia, arriva anche il Nibionnoggiono. Il club rossoblu, che ha dominato il girone “B”, portando a casa ben 72 punti in 30 giornate, ha sede nella provincia di Lecco.

La Società, è nata solo tre anni, a seguito della fusione di due altre realtà brianzole: il Nibionno e l’Oggiono. Matrimonio fortunato, non c’è che dire, ora che la partecipazione alla prossima Serie D è realtà.

I festeggiamenti per la promozione in “D” del Nibionnoggiono (Photo credit: pagina FB Nibionnoggiono)

Le lombarde che hanno invece avuto accesso alla massima competizione dilettantistica italiana, attraverso la vittoria dei play-off nazionali, sono il Tritium ed il Breno.

In Serie D dal Lazio arriva anche una “quasi” esordiente

Tra le formazioni laziali che vivranno le emozioni della prossima Serie D per la prima volta, c’è il Team Nuova Florida. Dopo diversi anni di Eccellenza, la formazione di Ardea, centra il salto di categoria.

L’ultimo campionato del club biancorosso, è di quelli che fanno la storia di una Società. In 32 giornate di campionato, raccolti 73 punti (22 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte), e vinta anche la Coppa Italia di categoria nel Lazio.

Il Team Nuova Florida festeggia la promozione (Photo credit: pagina FB ASD Team Nuova Florida 2005)

In Serie D, ci arriva anche la Pro Calcio Tor Sapienza, formazione con sede nel quartiere romano omonimo. Per la formazione gialloverde, rilevata diversi anni fa dalla famiglia Armeni, è un “quasi” esordio in Serie D.

Sfogliando infatti gli annali, il club, seppure con un’altra dirigenza, già 38 anni orsono, figurò ai nastri di partenza della quarta Serie nazionale. Un ritorno, reso possibile in virtù dei 61 punti conquistati, dopo 34 giornate.

Festeggiamenti nelle strade di Tor Sapienza, Roma (Photo credit: pagina FB Pro Calcio Tor Sapienza)

Dalla Sicilia un gradito ritorno in Serie D

In Serie D, rivedremo il Licata. Lo storico club agrigentino, fondato nel 1931, nella sua storia, ha vissuto molti campionati tra i professionisti, fino a raggiungere, sul finire degli anni ’80, anche il campionato cadetto.

Poi, un lento declino, sino a dover ricominciare la scalata al calcio che conta, partendo dai campionati regionali dilettantisitici nel 2014.

Nell’ultima stagione di Eccellenza, la formazione gialloblu, ha imposto la propria legge, tanto da stravincere con 82 punti (27 vittorie, 1 pareggio e sconfitte), il proprio girone.

Del resto, indispensabili sono risultati i 31 gol realizzati da Antonio Cannavò, ed i 17 del compagno di squadra Davide Testa, non a caso, primo e secondo, nella classifica marcatori del girone di pertinenza.

Alcuni dei gol realizzati dal Licata nell’ultimo campionato (Video credit: pagina FB Licata Calcio)

Dalla Sicilia arriva alla “D”, anche il Marina di Ragusa, che ha reso unico, un ottimo campionato di Eccellenza, fatto suo con 17 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte (57 punti).

Il club, fondato nel 2003 da Antonio Cipria, per la prima volta nella sua storia, sarà chiamato a difendere i suoi colori, nel massimo campionato dilettantitistico italiano, ed in molti sperano che la salvezza, non rimanga solo un miraggio.

Festeggiamenti per la promozione (Photo credit: pagina FB Asd Marina di Ragusa Calcio)

Dalla Liguria una sola promozione in “D”

Per chiudere questa prima tappa nel viaggio alla conoscenza delle neopromosse nel campionato di Serie D, parliamo del Vado. I rossoblu, la cui storia inizia più di 100 anni fa (la prima fondazione risale all’anno 1913), è espressione calcistica della città di Vado Ligure, sita nella provincia di Savona.

Per centrare il salto di categoria, la squadra ha davvero dovuto sudare fino alla fine nell’ultimo campionato di Eccellenza, dal momento che solo all’ultima giornata, si sono sciolte le riserve, sulla vittoria del campionato.

Il Vado, ha chiuso a 63 punti, facendo registrare 19 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte.

(Photo credit in evidenza: pagina FB ASD Team Nuova Florida 2005)

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Adriano Fiorini

"Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla." (cit. Pierre De Coubertin). C'è allora qualcosa di più divertente da raccontare?
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