Sex Education, l’amatissima serie di casa Netflix, tornerà presto a far parlare di sé con la terza stagione

Ripartono le riprese di Sex Education 3

A diffondere la notizia è stato un video su Twitter, condiviso dal profilo ufficiale di Netflix UK & Ireland, dopo la conferma di Sex Education 3 avvenuta lo scorso febbraio. 

Tutti gli attori preparano freneticamente le valigie, chi riempiendolo dei primi oggetti che capitano sotto mano e chi rifornendosi dei beni di prima necessità (merendine).

Questo vuol dire che la tanto attesa terza stagione sarà visibile sugli schermi Netflix già nei primi mesi del 2021, salvo imprevisti.

Il cast

Ritorna il cast al completo, guidato da Asa Butterfield (Otis Milburn), Emma Mackey (Maeve Wiley), Ncuti Gatwa (Eric Effiong) e Gillian Anderson (Jean Milburn), i membri principali della serie tv.

Accanto a loro ritroveremo Connor Swindells (Adam Groff), Aimee Lou Wood (Aimee Gibbs), Patricia Allison (Ola Nyman), Kedar Williams-Stirling (Jackson Marchetti), Alistair Petrie (Michael Groff) e Mikael Persbrandt (Jakob Nyman).

Trama terza stagione

Sex Education. Photo: Web.
Sex Education. Photo: Web.

Ancora nessuna news sulla trama della terza stagione, sicuramente possiamo prevedere l’evoluzione delle storie d’amore dei protagonisti rimaste in sospeso nella seconda stagione

Eric e Adam sono usciti allo scoperto ma, adesso, stanno davvero bene insieme? O sono due ragazzi troppo male assortiti?

E Otis? Lo vedremo finalmente accanto a Meave

Ma soprattutto… cosa ne sarà dei genitori di questi ragazzi? 

Il preside Michael Groff, padre di Adam, lo abbiamo lasciato mentre è costretto a dormire a scuola dopo la rottura con la moglie (per non parlare della sospensione dal suo ruolo di ispettore scolastico).

Mentre Jean, la mamma di Otis, è incinta e il padre è Jakob (il padre di Ola), la loro relazione era finita da qualche giorno e non con pochi strascichi.

Infine, non potrà mancare un ampio spazio dedicato al viaggio nell’educazione e nell’emancipazione sentimentale dei protagonisti.

Non resta che pazientare ancora un po’, nella speranza che una serie di questo calibro non scada nella banalità.

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