Cinema

Sharon Stone, un esempio di vita

Festeggia oggi 62 anni Sharon Stone, attrice, produttrice ed ex modella statunitense. Dopo una prima carriera da indossatrice negli anni ’70, l’esordio nei film Stardust Memories di Woody Allen e Benedizione mortale di Wes Craven, da cui ottiene subito grande fama e notorietà.

Sharon Stone non è solo una della attrici più amate e sostenute a livello internazionale, ma è anche e soprattutto un esempio di vita. Un passato difficile e una sorte avversa non l’hanno mai distolta dal suo unico obiettivo, ovvero quello di guadagnare la stima di milioni di persone, divenendo, al contrario, un vero e proprio modello di forza e di riscatto. I suoi occhi raccontano una storia, i suoi gesti emanano dolcezza e umanità e dalla sua voce trapela quel velo di nostalgia che rende ogni personaggio interpretato misterioso e affascinante. 

Sharon Stone- foto dal web

La vita

Sharon Stone nasce il 10 marzo 1958 a Meadville, Pennsylvania, da una famiglia umile. Da madre casalinga e padre operaio, Sharon è la seconda di quattro fratelli. Nel 1975 vince il titolo di Miss Pennsylvania, che le permette di trasferirsi a New York per intraprendere la carriera da modella, a cui però rinuncia poco dopo, rendendosi conto che la sua vera vocazione è invece  la recitazione. Da lì, una serie di successi, tra cui Atto di forza di Paul Verhoeven (1990), L’anno del terrore di John Frankenheimer (1991), Basic instinct di Paul Verhoeven (1992), Sliver di Phillip Noyce (1993), Trappola d’amore di Mark Rydell (1994), La dea del successo di Albert Brooks (1999), Catwoman di Pitof (2004), Gigolò per caso di John Turturro (2013), fino all’ultimo successo Panama Papers di Steven Soderbergh (2019). 

Nel 1984 sposa Michael Greenburg, da cui divorzia solo sei anni dopo. Un secondo matrimonio nel 1998 con Phil Bronstein, segna una storia d’amore sincera e passionale, che porta la coppia ad adottare Roan Joseph nel 2000.

Sharon Stone- foto dal web

La forza di non arrendersi mai – Sharon Stone

Attrici, modelle, conduttrici, cantanti… donne dello spettacolo che fanno del lavoro la propria vita. La perfezione che spesso traspare da riviste e programmi televisivi, cela una realtà che in pochi conoscono. Per questo, è necessario dare voce ai pensieri di una donna anche nei suoi momenti più bui e superare quell’apparenza che tende a mascherare la natura delle cose.

Sharon Stone rappresenta l’esperienza di chi non si è mai arresa, nonostante le mille sfide che la vita le ha riservato. Prima un grave incidente stradale, che le causa la frattura della scapola e della mascella; poi un’emorragia subaracnoidea, che la costringe a un periodo di riabilitazione molto lungo. Infine, un infarto, che mette di nuovo a repentaglio la sua vita. Sharon Stone è triste e demotivata. Prova la solitudine che per lungo tempo era riuscita ad allontanare, vede la gente essersi dimenticata di lei, sente un senso di vuoto e di abbandono che la lacera dentro. 

Ero una delle donne più famose e amate al mondo, poi all’improvviso tutti sembravano essersi dimenticati di me. Mi sono sentita abbandonata e ho perso tutto, compresa la cosa più importante che avevo: l’affetto di mio figlio.

A causa della malattia deve imparare nuovamente a parlare, camminare e scrivere. Il tutto, senza neanche l’affetto del figlio, che viene affidato al padre. Sharon Stone non è più la stessa e la cattiveria di chi non capisce il vero dolore di una donna e soprattutto la disperazione di una madre, la porta a isolarsi ancora di più dal mondo intero. 

Ma proprio quell’infelicità è la forza che le permette di andare avanti e ricominciare. Riparte così la sua carriera cinematografica, che da quel momento è segnata da una sensibilità diversa, sottile, difficile da cogliere. Oggi Sharon Stone è un esempio per milioni di persone, che le dimostrano amore da ogni parte del mondo e quel sorriso così bello e sincero che spicca nel suo volto le fa dire a gran voce Io ce l’ho fatta.

Sharon Stone- foto dal web

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