In Francia l’ecommerce cinese Shein è stato denunciato per aver messo in vendita delle bambole sessuali aventi fattezze palesemente infantili. La Direzione generale sulla concorrenza, sul consumo e sulle truffe (DGCCRF) ha segnalato gli oggetti alla procura di Parigi, motivando la decisione affermando che «la loro descrizione e categorizzazione sul sito lasciano pochi dubbi sulla natura pedopornografica del contenuto».
Anche l’Autorità di regolamentazione della comunicazione audiovisiva e digitale (Arcom) si è unita alla denuncia. Non è la prima volta che il colosso cinese, noto per i prezzi stracciati e per la scarsa qualità di prodotti e materiali, finisce nell’occhio del ciclone. Spesso, infatti, è stato al centro delle polemiche per le sue pratiche commerciali scorrette e per la pubblicità ingannevole da esso perpetrata.
Shein aprirà dei negozi fisici in Francia
Shein ha fatto sapere di aver eliminato l’immagine della bambola dal proprio sito e di aver ritirato il prodotto dal commercio. Ha inoltre dichiarato che intende approfondire l’accaduto e che verificherà che non vengano messi in vendita articoli simili. All’inizio di ottobre, aveva annunciato la prossima apertura del suo primo negozio fisico permanente a Parigi. Lo store avrà sede all’interno del centro commerciale BHV Marais, nel centro della capitale. In Francia, l’azienda inaugurerà altri cinque punti a Digione, Reims, Grenoble, Angers e Limoges.
Federica Checchia





