Cinema

ShorTS International Film Festival 2020, tra sfide e opportunità

Le parole d’ordine dell’imminente ShorTS International Film Festival sembrano proprio essere opportunità e adattamento, in una nuova forma tecnologica imposta, naturalmente dal Coronavirus. Per la prima volta nelle sue ventuno edizioni, infatti, il Festival si terrà online, dal 4 al 12 luglio, con il supporto della piattaforma MyMovies. Trieste, your sofa & Worldwide Web recita lo slogan dell’edizione 2020, riassumendo in poche parole l’attuale condizione del cinema e dei suoi spettatori.

Da sempre attento alla valorizzazione del territorio, oltre che a un’incrollabile qualità, quest’anno il Festival di Trieste si apre al mondo. In primo luogo sfrutta appunto il potenziale di maggiore inclusività della tecnologia digitale, cercando di arrivare a un pubblico più vasto possibile. In secondo luogo, come afferma il co-direttore artistico Maurizio di Rienzo, si apre ancor di più alle contaminazioni. Trieste, d’altronde, crocevia secolare di culture, non può che essere il luogo perfetto adibito a questo scopo.

Piazza Verdi a Trieste durante lo ShorTS Film Festival 2019 - Photo credit: web
Piazza Verdi a Trieste durante lo ShorTS Film Festival 2019 – Photo credit: web

La conferenza stampa dello ShorTS Film Festival

Chiara Valenti Omero, presidente e co-direttrice del Festival, ha presentato in conferenza stampa alcune delle principali sezioni e novità. Il blocco principale rimane naturalmente Maremetraggio, una selezione di quarantacinque corti a cura di Francesco Ruzzier. Provenienti da ventisette Paesi diversi, ognuno di essi propone una visione intima e personale del mondo contemporaneo. Sono stati selezionati – afferma Ruzzier – tenendo conto anche dell’inquietudine che ci ha caratterizzati negli ultimi mesi e delle conseguenti emozioni che ci hanno tutti accomunati.

Ulteriormente interessante –  continua Ruzzier –  sarà la fruizione che, anziché in Piazza Verdi, avverrà di fronte a migliaia di singoli schermi, esplodendo in esperienze diverse. Fra questi cortometraggi, ricordiamo, è compreso Inverno di Giulio Mastromauro, già vincitore del David di Donatello.

Inverno di Giulio Mastromauro, incluso nel programma dello ShorTS 2020 - Photo credit: web
Inverno di Giulio Mastromauro, incluso nel programma dello ShorTS 2020 – Photo credit: web

Nuove Impronte dello ShorTS

Un’altra importante sezione del Festival, quest’anno consistentemente rinnovata, è Nuove Impronte. Nata come vetrina per le opere prime (e talvolta seconde) italiane, nel 2020 si apre al panorama internazionale. La selezione a cura di Beatrice Fiorentino include infatti sette film, di cui solo quattro italiani. Tra questi è compreso anche il film di apertura del 4 luglio, Il grande passo, di Antonio Padovan con Giuseppe Battiston e Stefano Fresi.

Tra i film internazionali è presente anche l’anteprima mondiale di La viajante, dello spagnolo Miguel A. Mejias. La giuria d’eccezione di questa sezione comprende inoltre volti noti quali Fabio e Damiano D’Innocenzo, Linda Caridi e Elisabetta Olmi.

Battiston e Fresi in Il grande passo di Antonio Padovan - Photo credit: MyMovies
Battiston e Fresi in Il grande passo di Antonio Padovan – Photo credit: MyMovies

Molto importanti saranno anche le proiezioni parallele della sezione KIDS e TEENS, dedicate a una speciale giuria di ragazzi, iscritti on line. Lo scopo, come afferma la curatrice Manuela Morana, è quello di coinvolgere direttamente il pubblico dai 6 ai 15 anni e favorirne l’alfabetizzazione cinematografica. Da intendere anche come strumento generale di critica della realtà attraverso le immagini.

Non solo proiezioni

Lo ShorTS non è un festival di sole proiezioni, comunque. Sono state già annunciate alcune interessanti masterclass con grandi nomi del nostro cinema. Molto attesa il 6 luglio quella con Elio Germano, coinvolto anche in un progetto teatrale in collaborazione con il Mittlefest di Cividale del Friuli.

Avendo eccezionalmente rinunciato alla sezione VR in cui era previsto lo spettacolo, infatti lo ShorTS ha optato per questa prima collaborazione con il Festival teatrale. Lo spettacolo si intitolerà Segnali d’allarme e sarà un monologo di Germano stesso, in scena solo dal 6 settembre. Il 9 luglio sarà il giorno della masterclass con Saverio Costanzo e l’11 luglio con Simone Massi, che parlerà dello stato dell’animazione italiana.

Elio Germano, dopo l'Orso d'Argento, protagonista di un masterclass allo ShorTS 2020 - Photo credit: Repubblica.it
Elio Germano, dopo l’Orso d’Argento, protagonista di un masterclass allo ShorTS 2020 – Photo credit: Repubblica.it

Inoltre rimangono in programma anche progetti preziosi come il Pitching Training, workshop intensivo sulla costruzione del proprio pitch (presentazione delle idee). Sono stati selezionati cinque autori emergenti, italiani ed europei, con i relativi progetti di cortometraggio. Ognuno di loro avrà la possibilità di una formazione one-to-one (personalizzata) il primo giorno e un confronto con diversi produttori il secondo.

Sono previsti in programma molti altri progetti extra, come le “Passeggiate cinematografiche”, disponibili on demand, per scoprire i set usati nei dintorni di Trieste. Oppure la 24 Hours Comics Marathon, un concorso per giovani fumettisti che vogliono cimentarsi nella realizzazione di quattro tavole in sole ventiquatt’ore.

Grafica della 24 Hours Shorts Comics Marathon dello ShorTS 2020 - Photo credit: ShorTS International Film Festival
Grafica della 24 Hours Shorts Comics Marathon dello ShorTS 2020 – Photo credit: ShorTS International Film Festival

Il ruolo di MyMovies

Come accennato, tutto questo sarà possibile quest’anno grazie al supporto tecnico di MyMovies, partner ormai dei maggiori festival dell’era Covid. La piattaforma funzionerà come un catalogo on demand, seguendo però il calendario dello ShorTS. Ogni film sarà disponibile quindi per ventiquattro ore dall’orario di programmazione, in modo da dare ampia possibilità di replica.

Sarà inoltre possibile votare dopo la visione, in vista del Premio del Pubblico. Tutte le premiazioni avverranno domenica 12 luglio in streaming sul sito del Festival, su quello di MyMovies e suoi rispettivi canali social e YouTube.

Articolo di Valeria Verbaro

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