Non sono le solite, classiche onde: ne beach waves, ne boccoli. Si chiamano ghost waves, quelle onde morbide che richiamano la brughiera e quei romanzi di Jane Austen. Questo look etereo e molto primaverile, ma anche un po’ coquette, rende benissimo su capelli lunghi e mossi, ma niente ci vieta di ricrearlo anche su capelli corti.

Le ghost waves, il look perfetto per i look romantici

Il termine l’ha coniato l’hairstylist Tom Smith, prendendo ispirazione da “The White Lotus”, perché “ci sono e non ci sono”. Bando agli sleek buns, dunque, e via a onde appena accennate, che disegnano una morbida forma a “S”. Chiaramente, l’effetto desiderato è naturale e spontaneo. Infatti vanno ad esaltare la texture naturale dei capelli, enfatizzando il movimento senza appesantirlo o irrigidirlo (cementarlo, come spiega lo stesso hairstylist). Di base, se i capelli tendono già a formare onde leggere, non sono necessari grandi sconvolgimenti: sarà sufficiente applicare una crema modellante e lasciarli asciugare all’aria. Pro tip: per aumentare il movimento, si possono raccogliere in una treccia morbida.

Amiche lisce, non preoccupatevi: per voi sarà necessario utilizzare un famoso ferro a tre cilindri, o una piastra. Il segreto è non seguire uno schema preciso, e soprattutto dare modo ai capelli di raffreddare molto bene, per andare a scioglierle con un pettine a denti larghi, creando un effetto finale più naturale possibile. Infine, il tocco finale è uno spray texturizzante: famosissimi quelli al sale marino, rende la piega più strutturata e paradossalmente dona un effetto più naturale.

Marianna Soru

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