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Sicilia: vaccini di massa nelle isole minori

Sicilia, approvate le vaccinazione di massa per le isole minori. Dopo giorni silenzio e molte richieste del presidente della Regione Nello Musumeci, è arrivato il “sì” del commissario Covid Francesco Paolo Figliuolo. La Regione prova questo nuovo metodo per recuperare sul fronte delle vaccinazioni. Secondo i dati aggiornati, la regione era sempre ultima nella classifica italiana sulle percentuali di dosi somministrate. Forse così salirà in classifica.

Comincerà venerdì Lampedusa per poi continuare con Linosa e Salina. Dal 10 Maggio seguiranno le altre isole, in totale 15. “Si farà l’anamnesi del paziente, quindi il medico dirà a quale vaccino bisognerà sottoporsi, se AstraZeneca o altri”. Afferma il governatore, prendendo in considerazione le 250 mila dosi di Astrazeneca presenti sul territorio Siciliano e mai utilizzate.

Vaccini di massa nelle isole minori Siciliane

A Lampedusa e Linosa sono partite le vaccinazioni per chi rientra nei target.  Sono state complessivamente 325 le vaccinazioni effettuate ieri da medici ed infermieri. Oggi parte del team di operatori sanitari del capoluogo si sposterà a Linosa per vaccinare più di cento residenti.

Il primo cittadino di Lampedusa dice: ” si tratta di un atto di responsabilità che mette in sicurezza la nostra comunità e quella di tutte le isole minori. Che vivono le difficoltà nel garantire il diritto alla salute per assenza di strutture sanitarie e per collegamenti assicurati solo con l’elisoccorso”.

Soddisfatto anche il sindaco di Ustica : “Sono molto contento per questa scelta. Noi abbiamo finora vaccinato il 98% degli ultra 80enni e dei fragili, con la campagna di massa somministreremo le fiale a 350 persone.” La location che verrà utilizzata per la somministrazione della dosi sarà una palestra, afferma il sindaco. “Come location utilizzeremo la palestra riattivata dopo vent’anni di disuso, dove attiveremo un punto di emergenza con anestetista. “Vaccineremo non solo i residenti ma anche chi nell’isola ha la seconda casa”, aggiunge per poi concludere.

Alessia Scrima

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