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La sigaretta elettronica come soluzione al vizio del fumo

Chi ha in mente di dire addio una volta per tutte al vizio del fumo non può che trovare un valido aiuto nelle sigarette elettroniche. Un consiglio da tenere a mente, comunque, è di non considerare questi accessori come un mero strumento per smettere di fumare, ma come un prodotto piacevole, in grado di regalare sensazioni affascinanti. In effetti, gli aromi tra cui scegliere sono tanti, così come i liquidi per sigarette elettroniche: insomma, ci si può sbizzarrire con una straordinaria varietà di gusti, divertendosi a sperimentarli tutti. Provare e testare le soluzioni più diverse è un vero piacere, e non ci si deve preoccupare di nulla, ovviamente a parte la manutenzione: è sempre fondamentale tenere il dispositivo pulito in modo che risulti funzionale anche a distanza di tempo dal primo utilizzo.

Come dire addio alle sigarette

Ovviamente non si deve commettere lo sbaglio di pensare che si possa riuscire a dimenticare la sigaretta tradizionale da un giorno all’altro. In linea di massima serve un periodo di disintossicazione di alcuni mesi prima di poter considerare raggiunto questo obiettivo: all’inizio la quantità di nicotina utilizzata per i liquidi sarà abbastanza elevata, dopodiché con il trascorrere delle settimane si potrà cominciare a ridurla. Attenzione, però: è auspicabile tenere comunque a portata di mano un liquido caratterizzato da una gradazione non troppo bassa, in modo che se dovesse tornare a farsi sentire il desiderio di una sigaretta old style si possa sopire questa voglia senza problemi. Il cervello di un fumatore o di un ex fumatore ha bisogno di nicotina, ed è di certo consapevole che la combustione del tabacco è la via più rapida per farcela.

Quante sigarette elettroniche comprare

Nel processo di abbandono del vizio del fumo, l’acquisto di una sigaretta elettronica è di certo il primo passo da compiere. Ma non è detto che ci si debba limitare a comprare un solo dispositivo per svapare. A mano a mano che il tempo passa, infatti, vale la pena di prendere in considerazione l’idea di acquistarne un altro, in modo da avere a disposizione un muletto o più semplicemente per sfruttare la possibilità di alternare come si desidera i gusti di liquido. Per altro in commercio si possono trovare kit che costano poco ma che non per questo assicurano prestazioni modeste.

Che cosa cambia tra il fumo e lo svapo

Un altro errore piuttosto comune tra coloro che scelgono lo svapo per dire addio al fumo è quello di ritenere che le due esperienze siano uguali. Ovviamente non è così, e c’è un netto divario tra la sensazione di sazietà che viene garantita dalla nicotina e la svapata. Soprattutto i primi tempi si farà un po’ di fatica a entrare nell’ordine delle idee del cambiamento. L’importante è essere convinti della propria scelta e promettere a sé stessi che il tabacco combusto è solo un ricordo del passato. C’è, poi, un’ulteriore difficoltà da superare: quello dello scetticismo delle altre persone, che potrebbero guardare con sorpresa chi ha in mano un oggetto di metallo da cui proviene del vapore profumato.

Perché smettere di fumare

Non esiste sulla faccia della Terra un fumatore di sigarette tradizionali che non sia consapevole dei rischi che corre e dei danni che il suo vizio provoca. Insomma, si fuma anche se in realtà si vorrebbe smettere poiché si è consci che si sta distruggendo il proprio organismo. Eppure tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, o – meglio – la dipendenza: è questa la vera causa che impedisce ai fumatori più o meno accaniti di rimediare alle proprie debolezze. La dipendenza dalla nicotina è sia di tipo psicologico che di tipo fisico; inoltre non possono essere dimenticati i vari connotati sociali che riguardano il fumo.

I vantaggi delle sigarette elettroniche

La sigaretta elettronica è ormai da diversi anni il prodotto più indicato per tutti coloro che tentano di dire addio al fumo. La maggior parte delle fonti scientifiche è unanime nel sostenere che le e-cig sono meno dannose di oltre il 90% rispetto alle sigarette. Lo svapo funziona perché almeno all’inizio continua ad assecondare la dipendenza da nicotina; una dipendenza che con il passare del tempo può essere a sua volta attenuata.

La differenza tra dipendenza e vizio

A livello mentale, uno step importante è quello che porta a capire che il fumo di sigarette è una vera e propria dipendenza, e non un semplice vizio. Ecco perché conviene mettersi alla ricerca di una e-cig, approfittando della notevole varietà di scelta che si ha a disposizione. Quando si acquista una sigaretta elettronica conviene prestare attenzione al tipo di tiro, ma soprattutto tenere conto delle proprie abitudini, e cioè delle proprie necessità di gestione e di utilizzo. Lo stesso discorso può essere fatto per il liquido, che andrà scelto in funzione del tipo di dispositivo.

La concentrazione di nicotina

Come è facile intuire, però, è soprattutto al livello di nicotina che si deve dedicare la massima attenzione. Occorre sapere che quando viene assunta attraverso la sigaretta elettronica la nicotina ci mette più tempo per arrivare ai recettori del corpo rispetto a ciò che succede quando la sostanza viene introdotta attraverso il tabacco combusto. Infatti, il tabacco che si trova nelle sigarette classiche viene sottoposto a trattamenti particolari eseguiti con additivi che hanno proprio lo scopo di rendere più rapido l’assorbimento della sostanza.

L’importanza del primo tiro

La prima volta che si usa la sigaretta elettronica può lasciare un brutto o un buon ricordo: meglio arrivare preparati. Ciò vuol dire caricare il dispositivo con la massima cura, impostare tutti i parametri e accingersi a effettuare il primo tiro. Sin da questo momento si dovrebbe avvertire il cosiddetto colpo in gola causato dalla nicotina. Inoltre, si deve capire se si è scelto per il liquido un gusto in linea con le proprie preferenze. Una ventina di tiri è più che sufficiente per la prima sessione di svapo, che consente di verificare anche la durezza del tiro.

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