Silvia Avallone ha raggiunto il successo con il suo romanzo d’esordio “Acciaio”, pubblicato nel 2010, con cui ha vinto il premio Campiello Opera Prima e si è classificata seconda al premio Strega.
Silvia Avallone e suo marito Giovanni si sono conosciuti nella libreria di proprietà proprio di quest’ultimo. La donna, infatti, era entrata per vedere se, per caso, fosse già arrivato il suo romanzo e, proprio in quel momento, è avvenuto il loro primo incontro. È stato un vero e proprio colpo di fulmine a tal punto che, soltanto dopo nove mesi, i due hanno deciso di compiere il grande passo.
Grazie al suo libro, appunto, Silvia Avallone ha conosciuto suo marito, Giovanni Previdi: “Lui è il primo libraio al quale avevo chiesto Acciaio, uscito da appena quattro giorni, alla Coop Ambasciatori di Bologna. Era di domenica, Giovanni non sarebbe dovuto essere di turno, né trovarsi in quel piano, lui lavora alla saggistica. Gli domandai dove avrei potuto trovare il romanzo, senza dirgli che ero l’autrice. Ma ero molto emozionata e se ne accorse: Chi l’ha scritto, tua sorella?”. Nove mesi dopo, il 30 ottobre 2010, si sono sposati, tra il Premio Strega e il Campiello. “Con mio marito Giovanni le cose sono state semplici da subito, e lì capisci che vanno come devono andare, non c’è modo di forzarle”, ha spiegato la scrittrice.
A novembre 2015 Silvia Avallone e Giovanni Previdi sono diventati genitori di Nilde. La vita della scrittrice è molto cambiata con la nascita della figlia: “Adesso scrivo o leggo negli orari più impensati, mi è capitato di farlo alle quattro del mattino. Cerco di ritagliarmi lo spazio la mattina presto, prima che lei si svegli. Ma non posso tanto programmare, governa l’anarchia. Per me abituata a un rigore sovietico è stato un bel cambiamento”, ha raccontato a IoDonna poco dopo la nascita della bambina. Inoltre ha scoperto di essere molto paziente “davanti a pianti che duravano ore”. Cosa spera per sua figlia la scrittrice? “Che sia una persona serena, con un suo equilibrio e la forza di fare le sue scelte. E giuro che quello che farà sarà una grande sorpresa. Se pure avrò delle preferenze, non voglio dirgliele mai”.





