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Silvio Bonolis, chi era il padre di Paolo: “Quando morì, mi mandò un segno”

Paolo Bonolis era legatissimo al padre, Silvio Bonolis, morto a causa di una terribile malattia. Nella storia del conduttore si sono intrecciati il dramma del lutto e la gioia per la nascita della primogenita avuta con Sonia Bruganelli, e un episodio singolare che, ancora oggi, lo fa riflettere. Si tratta di una pagina della sua vita privata che riguarda un fatto particolare accaduto dopo la scomparsa del genitore

Silvio Bonolis è sempre stato un uomo lontano dai riflettori. Non apparteneva al mondo dello spettacolo in cui il suo unico figlio, Paolo, si sarebbe invece affermato come volto di punta. Silvio Bonolis è morto a causa di un tumoremalattia che lo avrebbe strappato ai suoi cari nel giro di poco tempo: “In un paio di giorni se n’è andato“, ha raccontato Paolo Bonolis ai microfoni di Maurizio Costanzo.

Chi è la moglie di Silvio Bonolis e mamma di Paolo?

Silvio Bonolis ha sposato Luciana, madre di Paolo Bonolis. La moglie, di origine salernitana, lavorava come segretaria in un’impresa di costruzioni, ma non ci sono molte altre informazioni disponibili sulla sua biografia e sul loro matrimonio

Paolo Bonolis ha raccontato uno strano episodio che gli è accaduto dopo la morte dell’amato papà, quasi come un “segno” della sua presenza. Il conduttore ne ha parlato in tv, suscitando grande interesse e commozione. “Prima di andarsene, papà mi disse ‘Mi raccomando, quando Sonia partorirà, regalale un mazzo di rose bianche da parte mia se io non ce la faccio’. Morto papà, Sonia ha partorito la nostra prima figlia, che ha necessitato di parecchie attenzioni, e chi se l’è ricordato di queste benedette rose bianche? Beh, sul terrazzo nostro, a maggio, dove noi avevamo un roseto rosso sono sbocciate le rose ed erano tutte bianche”.

Qual è la risposta che si è dato Bonolis? La vita è bella anche perché è piena di misteri: se non ci facciamo ingolosire né terrorizzare, ce li portiamo appresso. Non sono credente, non so se ci sia Dio o no. L’importante è comportarsi bene nel rispetto degli altri, poi quando ce ne andremo si vedrà”.

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