Paolo Bonolis è nato in una famiglia umile, unico figlio dei genitori Silvio e Luciana. Il papà faceva il trasportatore di prodotti caseari e di burro mentre la mamma lavorava come segretaria in un’impresa edile. Entrambi, dunque, sono sempre stati lontani dal mondo dello spettacolo che lui ha invece deciso di percorrere, diventando il conduttore più pagato della televisione italiana. I genitori di Paolo Bonolis sono stati fondamentali nella sua vita: lui, a Verissimo, parlando di loro ha rivelato di somigliare a entrambi. “Somiglio molto a mio papà e a mia mamma. A papà somiglio esteticamente e nella gestione dei sentimenti: sono profondamente pudico nell’esprimerli. Li sentiamo molto forti ma tendiamo a nasconderli per pudore, ad esprimerli con cinismo” ha sottolineato il conduttore, che ha perso il padre nel 2003 dopo una lunga malattia.

Paolo Bonolis ha raccontato uno strano episodio che gli è accaduto dopo la morte dell’amato papà, quasi come un “segno” della sua presenza. Il conduttore ne ha parlato in tv, suscitando grande interesse e commozione. “Prima di andarsene, papà mi disse ‘Mi raccomando, quando Sonia partorirà, regalale un mazzo di rose bianche da parte mia se io non ce la faccio’. Morto papà, Sonia ha partorito la nostra prima figlia, che ha necessitato di parecchie attenzioni, e chi se l’è ricordato di queste benedette rose bianche? Beh, sul terrazzo nostro, a maggio, dove noi avevamo un roseto rosso sono sbocciate le rose ed erano tutte bianche”.

genitori di Paolo Bonolis sono stati fondamentali nella sua vita. Oltre a trasmettergli importanti valori, gli hanno insegnato l’ironia, che lui è convinto di aver preso da entrambi: “Ci siamo presi sempre per i fondelli tutti. Non c’era problema che non potesse essere risolto”. Nonostante abbia 92 anni, la mamma di Paolo Bonolis è ancora molto attiva: “Ha una volontà di indipendenza e una forza importanti. Cerco di aiutarla ma è testarda, non vuole aiuto”.

Di mamma Luciana, ancora oggi molto attiva nonostante i 92 anni, ha detto: “Mamma invece è pazza: ha 92 anni ed è molto particolare. È sempre stata molto divertente, è cresciuta in un’epoca in cui quello che era lei era fuori luogo. È sempre stata un po’ avanti lei con il pensiero rispetto all’epoca vissuta. 3-4 anni fa mi ha chiamato chiedendomi di correre a casa: io pensavo che fosse successo qualcosa, aveva 89 anni. Arrivo a casa e mi dice: ‘Mi prometti che non ti arrabbi?’. Poi mi dice: ‘Sono andata a togliermi la cataratta. Ma si può rimettere? Perché vedermi allo specchio non mi piace””.