Simon Le Bon dei Duran Duran ha ripercorso la carriera della band simbolo degli anni Ottanta, e parlato degli attuali equilibri rapporti tra i membri.

Formatasi a Birmingham nel 1978, da un’idea da Nick Rhodes e John Taylor, hanno venduto oltre 150 milioni di copie in tutto il mondo. In una nuova intervista con ITV News, Simon Le Bon ha raccontato come l’iconica band sia riuscita a mantenere la sua formazione principale. “Ci piacciamo, ci piace lavorare insieme. Facciamo affidamento l’uno sull’altro anche per le idee musicali. Dividiamo equamente tutti i ricavi: non importa se scrivi qualcosa o se non ci scrivi sopra, riceverai una quota uguale delle pubblicazioni”, ha dichiarato il frontman, ammettendo che la band è riuscita a sopravvivere nell’industria musicale dopo quasi 50 anni.

Simon Le Bon e i Duran Duran ritorneranno in Italia a luglio

“In questo modo tutti sono felici e nell’album viene inserito solo il materiale migliore. Significa che non c’è risentimento per ragioni finanziarie. Non so quante altre band lo facciano.” Nel corso dell’intervista il cantante ha anche lanciato la candidatura del gruppo per realizzare un altro tema di James Bond dopo aver precedentemente realizzato A View To A Kill per l’omonimo film del 1985. Il cantante ha aggiunto: “Vediamo cosa vuole farne Amazon, certo che lo faremmo, al 100%”

Le Bon e soci parteciperanno il prossimo 5 luglio al BST Hyde Park 2026, che si terrà a Londra. Inizialmente erano stati annunciati per l’edizione 2020, che alla fine è stata cancellata a causa della pandemia di COVID-19. Le loro ultime date dal vivo nel Regno Unito si sono tenute nell’ottobre dell’anno scorso e prima di allora erano stati gli headliner della serata di chiusura di Latitude 2024 ed avevano suonato alla cerimonia di apertura dei Giochi Del Commonwealth nella loro città natale, Birmingham nel 2022. Nel mese di luglio la band arriverà in Italia per tre concerti: il 7 all’Arena di Verona, il 9 alla Reggia di Caserta e l’11 a Villa Manin