Prosegue il cammino di Jannik Sinner nell’Atp di Sofia. Il tennista azzurro anche in Bulgaria sta confermando la crescita continua che ha mostrato durante il corso di questa stagione. Oggi alle 12,30 l’altoatesino troverà sul suo cammino Alex De Minaur, testa di serie numero 3 del tabellone e certamente avversario di spessore superiore rispetto a quelli affrotati finora. A Linz, invece, Camila Giorgi incontrerà Nadia Podoroska negli ottavi di finale dell’ultimo torneo Wta della stagione
Atp Sofia, per Sinner una prova di maturità
In questo torneo di Sofia, ultimo 250 della stagione, ci si aspetta davvero molto da Sinner. Stanti le eliminazioni di Shapovalov, Struff e Auger-Aliassime, il bersaglio grosso non sembra davvero irragiungibile. Malgrado questo l’avversario di oggi è probabilmente il peggiore che Sinner potesse trovare. A questo punto del torneo De Minaur può essere considerato il favorito per la vittoria finale. Viene dal successo sul qualificato Aslan Karatsev ma anche da un buon torneo di Parigi Bercy, dove ha fatto fuori Travaglia e Sonego. Sinner ieri ha offerto un’altra prestazione convincente contro Marc-Andrea Huesler ma per superare il turno servirà una vera prova di maturità
La stessa che ha dimostrato ieri Salvatore Caruso contro Felix Auger-Auliassime e che lo porterà a giocare oggi il quarto di finale a Sofia contro Richard Gasquet. Il siciliano, fresco del suo best ranking dopo il successo di ieri, si confronta con un veterano dei campi da tennis. Gasquet, attualmente numero 49 del mondo, è uno che in carriera è stato semifinalista a Wimbledon e Us Open. ora ha 34 anni ma ieri ha dimostrato contro Jonas Forejtek di essere ancora capace di giocare un tennis solido ed efficace. Anche in questo caso servirà una prestazione maiuscola per ottenere il pass per le semifinali
Wta Linz, Giorgi all’esame Podoroska
Camila Giorgi, dopo un primo turno tra luci e ombre ma comunque vincente, lancia la sfida a Nadia Podoroska per accedere ai quarti di finale del torneo di Linz (ore 14,30). Inutile nascondere che l’argentina è un osso duro. E’ la testa di serie numero sei del tabellone e ieri ha liquidato con estrema facilità Irina Camelia Begu. Eppure Camila ha dimostrato che, se in giornata, può mettere alla frusta qualsiasi avversaria. Come al solito col suo stile aggressivo la differenza la farà il saldo tra i vincenti giocati e gli errori gratuiti commessi. Se l’azzurra dovesse farcela, ai quarti troverebbe un’altra avversaria di livello, la russa Ekaterina Alexandrova





