Cinema

“Skam Italia” 4 e perché non potete perderla

Ufficiale: ritorna il 15 maggio Skam Italia sul palinsesto Netflix! La freschissima webserie del 2018, creata da Ludovico Bessegato, era riuscita a collezionare giovani appassionati e nostalgici amanti. L’ultimo episodio della terza stagione aveva acceso una spia circa il probabile proseguimento delle vicende dei giovanissimi protagonisti. Mancava, per l’appunto, un ultimo personaggio da analizzare. Forse il più complesso e , per questo, il più interessante. (Spiegherebbe la pausa riflessiva degli sceneggiatori prima di cimentarsi nella scrittura della quarta stagione).

Chi è Sana Allagui? Il consiglio di una scrittrice

Teaser della serie tv PhotoCredit: dal web

Sana è il personaggio più complesso della serie-tv. Per quanto se ne può supporre (perché ci è stato raccontato pochissimo della storia e della vita), Sana è la figlia di una famiglia musulmana di seconda generazione residente in Italia. Quello che sappiamo è che è una ragazza particolarmente intelligente e abile con le parole. Studiosa, sagace, ambiziosa e intraprendente. Una ragazza in contraddizione con la sua cultura, qualcuno potrebbe obiettare, e , infatti, questo sarebbe il nucleo centrale attorno al quale è costruito il personaggio. Sana vive di contraddizioni. (Vi è un bellissimo dialogo con Martino nella seconda stagione dove Sana spiega perché non si vergogna di leggere Virgina Woolf, scrittrice lesbica. Non vi dico nulla, andatevelo a vedere).

A dare corpo al personaggio di Sana la produzione ha pensato bene di richiedere la consulenza di Sumaya Abdel Qader , scrittrice muslumana. Insomma, le premesse sono quelle giuste. Dobbiamo solo aspettare.

Il valore pedagogico della serie

Un frame di Skam Italia PhotoCredit: dal web
Un frame del film PhotoCredit: dal web

Vi dirò: ho molte aspettative per questa quarta stagione. In primis, Skam Italia ha abbattuto la mia barriera di pregiudizi su questo tipo di format adolescenziale. (Il che contribuisce all’incremento vertiginoso, forse un po’ sconsiderato, della mia fiducia verso questo coming-of-age italiano). In secundis è un affresco squisitamente realistico dell’universo millennial.

È nota a tutti l’importanza che il colosso Netflix da al valore pedagogico di un prodotto fruibile sulla piattaforma. Non è raro vedere serie-tv targate Netflix che hanno solamente questo specifico scopo: educare, educare ,educare. (Spiega l’ossessiva ridondanza di tematiche queer…). Skam Italia, tuttavia, è un prodotto ben riuscito. I personaggi della serie, il linguaggio, le movenze, le dinamiche sentimentali sono così realistiche che neanche sembrano il frutto di un lavoro di recitazione. La macchina da presa sembra quasi spiare dei ragazzi appena usciti da scuola.

Perché è importante guardare Skam Italia

Non guardare Skam Italia risulterebbe un’occasione persa. Un’occasione di capire e analizzare quella generazione che ci sembra così distante: i millennial. Anzi, mi permetto di osservare: è una serie estremamente educativa per genitori alle prese con figli nati negli anni 2000.

Seguici su MMI e Il cinema di Metropolitan

Back to top button