Sondaggi elettorali, Lega in calo ma non troppo

I sondaggi elettorali hanno mostrato una netta inversione di tendenza per la Lega di Matteo Salvini, ma secondo Piepoli il calo non sarebbe tendenziale.

Il calo di consensi della Lega è certificato nero su bianco in tutti i sondaggi elettorali di agosto. Secondo Piepoli però, questa flessione è da considerarsi una semplice scossa di assestamento.

I dati del noto istituto di statistica dimostrano che il partito di Salvini è stato il più penalizzato dalla crisi di governo. La maggioranza  degli intervistati ha visto proprio nella Lega il principale “perdente” di questa crisi (36%).

I songaggi elettorali e le conclusioni di Piepoli

L’Istituto Piepoli ha diffuso i suoi ultimi sondaggi elettorali sul quotidiano “La Stampa” – Photo Credit: Assofranchising

Le intenzioni di voto fotografano il netto calo di consensi del partito dell’ex vicepremier. La Lega è passata dal 36% di luglio al 32% di agosto. Forza Italia e il partito di Giorgia Meloni avanzano entrambi dello 0,5%, mentre il PD di Zingaretti passa dal 22,5% al 23,5%.

Tuttavia l’analisi dei flussi elettorali effettuata da Piepoli ha gelato gli avversari del leader leghista:

L’unico (partito n.d.r.) che nel corso del mese di agosto ha registrato un apparente scossone è la Lega, passata dal 36% al 32% attuale. In realtà si tratta del normale assestamento di un partito di massa, che comunque mantiene l’apprezzamento. I movimenti positivi riguardanti Partito Democratico, Forza Italia e Fratelli d’Italia sono del tutto marginali e non sintomatici di particolari tendenze.

Secondo il sondaggista, la perdita di popolarità di Salvini e del suo partito non rappresenta che una piccola scossa dovuta al terremoto della crisi di governo. Allo stesso modo la lieve crescita del Partito Democratico non è da considerarsi l’inizio di un vero e proprio trand positivo.

I numeri social: Matteo Salvini ancora leader indiscusso

Matteo Salvini è il politico italiano più seguito su tutti i principali social – Photo Credit: franzrusso.it

Anche i dati relativi ai social sembrano confermare il primato del leader della Lega. Lo scorso agosto Il fattoquotidiano.it aveva riportato la notizia di un calo di follower di 5mila unità sulla pagina facebook di Salvini. Giuseppe Conte invece ne avrebbe guadagnati 10.000 in seguito all’apertura della crisi.

Sembra però che questo travaso di fan abbia rappresentato solo un lieve scossone temporaneo.

Il leader della Lega rimane infatti saldamente al comando della classifica dei politici più graditi su facebook, con oltre 3.700.000 like e quasi 4.000.000 di follower.

Salvini è il primo tra i politici anche nella classifica di Twitter con oltre 1.000.000 di seguaci. Su Instagram l’ex ministro leghista è seguito da 1.700.000 follower, risultando ancora una volta il primo tra i leader politici italiani.

Superato l’effetto della crisi di ferragosto, il nuovo governo potrà sperare di erodere il consenso di Salvini solo attraverso il varo di misure molto popolari.

Ciò non sarà facile, soprattutto alla vigilia di una legge di bilancio che si annuncia piuttosto complicata. Senza dimenticare l’importanza di una politica sull’immigrazione che risulti gradita agli italiani almeno quanto quella portata avanti dall’ex Ministro dell’Interno.    

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