Quante volte, allo specchio, vedendo la ricrescita che incalza abbiamo pensato: “Ci vorrebbe un miracolo”? I miracoli ancora non sono così facili, ma in soccorso alla ricrescita, o ad alcune zone diradate della testa (sopratutto se l’acconciatura è un bel raccolto tirato), arriva lui: l’ombretto per capelli. I social e Tik Tok sono impazziti per questo prodotto che, in realtà, è molto utile per ritocchi dell’ultimo secondo. E non è un rimedio della nonna, anzi: la tecnica trova spazio in molte produzioni del mondo del cinema, e si chiama root cover.

Come usare l’ombretto per capelli al meglio

Questa tecnica, che appunto viene utilizzata anche in ambito televisivo e cinematografico, viene utilizzata per creare volume e consente di creare un hairlook più pieno alle radici in caso di “stempiature” più o meno visibili. L’utilizzo è veramente semplice: con il prodotto e un pennello si va a coprire delicatamente la zona. E basta? Si, esatto. Ci sono comunque alcuni accorgimenti utili che possono andare a rendere il risultato più naturale possibile. Il primo è, ovviamente, scegliere con attenzione la nuance desiderata, per evitare l’effetto finto. Il secondo è non esagerare: una volta creata l’ombra, lo stacco non dovrebbe vedersi.

Ma quali prodotti utilizzare? Il rimedio più pratico e veloce è utilizzare ombretti che già si possiedono per gli occhi. Come pennello si può utilizzare una blender per un effetto più coprente, o un pennello per un effetto più leggero e naturale. In ogni caso, in commercio esistono tantissimi prodotti sia high che low cost, con tantissimi colori e soprattutto con tantissimi applicatori. In ogni caso, il trucco è importante per sconfiggere alcune insicurezze dovute ai capelli radi, o alla ricrescita magari per eventi importanti. Ricordiamo sempre che, però, le acconciature tirate non fanno mai bene al cuoio capelluto: è bene ridurle per evitare sempre l’alopecia da trazione.

Marianna Soru

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