Spal-Chievo 0-0: digiuno di gol a Ferrara

La SPAL di Leonardo Semplici ospita il Chievo di Domenico Di Carlo in una classica sfida salvezza nel lunch match della 16′ giornata di Serie A. Gli emiliani sono sedicesimi con 15 punti e un cammino di 4 successi, 3 pareggi e 8 sconfitte, i veneti occupano l’ultimo posto in graduatoria con 3 punti e sono ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato (6 pareggi e 9 sconfitte).

PRECEDENTI E STATISTICHE

Il Chievo ha pareggiato le ultime 4 partite, ma non ha ancora vinto dall’inizio del campionato. La partita di domenica è doppiamente importante per la squadra di Mimmo Di Carlo, un’altro risultato positivo permetterebbe di guardare con più fiducia ai prossimi impegni con l’Inter in casa e con la Sampdoria fuori, non proprio morbidi e in cui sarà difficile pensare di uscire dal campo con la posta piena.

Di fronte c’è una SPAL che continua a vivacchiare al di sopra della zona calda, con un discreto margine anche se non abbastanza per poter rimanere tranquilli.Le 4 lunghezze sul Bologna possono essere tante ma anche poche pensando che i felsinei prima o dovranno riprendersi e quindi serve al più presto ritornare a vincere, cosa che manca dal colpaccio all’Olimpico con la Roma del 20 ottobre scorso.

I due tecnici Semplici e Di Carlo si giocano una buona parte di stagione in questo importante scontro salvezza (PHOTO CREDITS: SUPER SCUDETTO SKY)

FORMAZIONI

SPAL (3-5-2): Gomis; Felipe, Vicari, Bonifazi; Fares, Kurtic, Schiattarella, Missiroli, Lazzari; Petagna, Antenucci. All. Semplici

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Rossettini, Bani, Barba, Jaroszynski; Leris, Radovanovic, Hetemaj; Giaccherini; Meggiorini, Pellissier. All. Di Carlo

Ammoniti: Jaroszynski (C), Radovanovic (C), Bani (C), Missiroli (S), Birsa (C)

CRONACA

A seguito della disposizione in campo delle squadre e dei check degli assistenti, l’arbitro Luca Banti fischia l’inizio del match a favore dei padroni di casa. Buon inizio per il Chievo di Di Carlo che mantiene l’iniziativa del gioco nei primi minuti e si rende subito pericoloso con Pellissier al 10′ che con un bel diagonale mancino cerca di sbloccare l’incontro, ma Gomis risponde presente e respinge in corner.

L’esperto attaccante del Chievo torna a rendersi pericoloso pochi minuti dopo: al 16′, direttamente da una potente rimessa laterale di Jaroszynski, anticipa il suo marcatore deviando di testa verso la porta senza impensierire troppo il portiere avversario. 

La SPAL cerca reagire agli attacchi del Chievo. Al 17′ Missiroli gira di testa una bella palla messa in area da Kurtic, ma il tentativo dell’ex Sassuolo esce fuori di poco. La squadra di Semplici cresce e torna subito rendersi pericolosa al 21′ dalla parti di Sorrentino: questa volta è Lazzari che dopo una bella discesa di Fares non riesce ad inquadrare la porta da buona posizione, schiacciando il tiro.

La migliore occasione del primo tempo però capita di nuovo a Sergio Pellissier al 23‘. La bandiera del Chievo ben imbeccato in contropiede da Jaroszynski conclude verso la porta. Gomis riesce ad opporsi, ma non può evitare il tap-in dell’attaccante di Di Carlo. La sfera sta per insaccarsi in porta ma un provvidenziale intervento di Lazzari evita che il Chievo vada in vantaggio. 

Il capitano di mille battaglie, Sergio Pellissier, è alla ricerca del 133’ gol con la maglia del Chievo (PHOTO CREDITS: IMAGE SPORT)

Superata la mezz’ora, il Chievo continua ad essere l’unica squadra della Serie A a non aver ancora segnato nei 15 minuti iniziali in questo campionato. I ritmi di gioco si abbassano visibilmente nell’ultima parte del primo tempo con le squadre che si chiudono meglio e faticano a ripartire con velocità. 

Al 47′ viene ammonito Jaroszynski, il polacco stende Lazzari, regalando alla SPAL un prezioso calcio di punizione allo scadere del primo tempo, sugli sviluppi però la squadra Semplici non crea pericoli dalla parti di Sorrentino. Termina così a reti inviolate la prima frazione al mazza. Tuttavia la gara è tutt’altro bloccata, con occasioni da un parte e dall’altra.

Banti dà il via al secondo tempo, nessun cambio tra le due formazioni. Nei primi minuti l’intensità di gioco è la stessa dell’ultima parte della prima frazione. La SPAL ci prova al 57′: azione avviata da Kurtic e proseguita da Schiattarella, bravo ad entrare in area e a mettere Petagna nelle condizioni di minacciare la porta, ma l’ex Milan non riesce a concludere.

Ammonito Radovonovic al 59′  per un fallo su  Kurtic. Il centrocampista era diffidato, salterà Chievo-Inter interrompendo la sua continuità di presenze (16 su 16 in campionato). Prova a dare una scossa ai suoi Di Carlo: fuori Giaccherini, dentro Birsa. Risponde la SPAL sostituendo uno spento Petagna per Floccari.

Al 62′ ci prova Kurtic, bel tiro dello sloveno dalla distanza direttamente da calcio di punizione con la palla che si spegne docile tra le braccia di Sorrentino. Al 67′ Bani viene ammonito per un fallo su Kurtic, è sempre il centrocampista della SPAL che attira i falli. Viene sostituito Pellissier per Stepinski al 67′, energie fresche in campo per l’attacco del Chievo con l’ingresso del giovane polacco.

Si entra negli ultimi 15 minuti della partita con un tema tattico ben definito: la SPAL occupa costantemente la meta campo del gialloblu, il Chievo schiacciato fatica a ripartire. Viene sostituito al 77′ anche la bandiera della SPAL Antenucci per Paloschi. I due allenatori cambiano i giocatori attacco in cerca del gol della vittoria, ma per adesso regna l’equilibrio. 

Entra Paloschi nel finale in cerca del il gol vittoria per la SPAL (PHOTO CREDITS: ITASPORTPRESS)

Alza la pressione negli ultimi 10 minuti la SPAL e crea un grande occasione per andare in vantaggio all’84′. Da un’ottima combinazione tra Lazzari e Bonifazi nasce un bel cross che Paloschi controlla e conclude verso la porta nel cuore dell’area di rigore, ma è bravissimo Bani a deviare la palla mandandola in corner.

La partita sembra andare verso un’inevitabile pareggio con la SPAL che attacca ma non riesce ad rendersi pericolosa. Al 94′ però la squadra di Semplici ha la possibilità di vincere con Floccari che al limite dell’ area si inventa una giocata, esplode un sinistro che supera Sorrentino ma si infrange contro la traversa. Si tratta dell’ultima occasione del match, finisce con un pareggio a reti inviolate tra SPAL e Chievo. Un pareggio che non serve a nessuno dei due, sopratutto al Chievo che manca l’occasione di avvicinarsi alla zona salvezza.

 

 

 

 

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