Spazio Wrestling MMI: Analisi della puntata del 10 settembre di Raw

La puntata di ieri sera di Monday Night Raw ha visto come protagonisti lo Shield e l’alleanza formata da Braun Strowman con i campioni di coppia di Raw, Dolph Ziggler e Drew McIntyre. Ronda Rousey si è esibita in un tag team match e  Triple H ha parlato del match con Unertaker che si terrà a Supershowdown. Tutto questo e molto altro lo troverete recensito in questo report di Metropolitan Magazine Italia.

Braun Strowman e i suoi alleati aprono lo show

Strowman , Ziggler e McIntyre entrano sul ring al cui esterno sono presenti tutti gli altri heel del roster di raw. Le tre Superstars parlano di come siano riuscite ad abbattere lo Shield con il Monster Among Men che dice che quello che è successo la scorsa settimana non è nulla in confronto a quello che farà a Roman Reigns questa domenica ad Hell in a Cell.

Dalle gradinate fa il suo arrivo lo Shield che armato di mazze oblitera tutte le Superstars a bordo ring facendo fuggire i loro tre avversari. Il segmento si chiude con le due fazioni che si scrutano a vicenda.

Nel backstage Baron Corbin dice allo Shield di riporre le armi e di calmarsi altrimenti renderà vacanti il titolo Universale di Roman Reigns e quello Intercontinentale detenuto da Seth Rollins. Gli Hounds of Justice accettanno le condizioni del General Manager di Raw.

Analisi del segmento:

Un apertura di Raw difficile da valutare; sicuramente è stato epico vedere lo Shield distruggere in questo modo coloro che settimana scorsa li hanno massacrati ma allo stesso tempo questa soluzione ha fatto apparire personaggi come Kevin Owens ed Elias dei semplici tirapiedi di Strowman e non i grandi performer che sono.

Ruby Riott vs. Nikki Bella

Nikki Bella controlla le prime fasi dell’incontro utilizzando una serie di sinistri e di destri che abbattono la Riott. Dopo il break pubblicitario è la leader della Riott Squad ad essere in controllo dell’incontro ma nonostante le interferenze di Liv Morgan e Sarah Logan è Nikki Bella ha connettere con una manovra incisiva, una Spinebuster che le rida il controllo della contesa.

L’ennesima interferenza di Liv Morgan consente alla Riott di mettere a segno la sua finisher dalla quale la Bella esce al conto di due. Brie evita che il resto della Riott Squad intervenga nuovamente consentendo alla sua gemella di mettere a segno la Rack Attack 2.0 vincente.

Analisi del match:

Il match è stato più che sufficiente ma ha messo in risalto solo le Bella Twins non consentendo a Ruby Riott di mettersi in mostra, ed è un peccato visto il talento della Punk Rock Princess. La WWE dovrebbe pensare a valutare i loro giovani talenti più che dare risalto a chi ha già dato quello che poteva dare alla compagnia.

Ronnie Ace e Nathan Bradley vs. Authors of Pain

Akam e Rezar , accompagnati dal loro nuovo manager Drave Maverick, distruggono in pochi secondi due atleti locali senza subire minimamente l’iniziativa avversaria.

Analisi del match:

E’ evidente che la WWE non sa come utilizzare al momento gli e campioni di coppia di NXT, questi squash match servono solo per farli apparire negli show ma non ne solidifica lo status di tag team dominante. Akam e Rezar hanno bisogno di sfidanti di valore per essere lanciati ai piani alti della divisione tag team di Raw che rimane tutt’ora il tallone d’Achille dello show rosso.

Promo di Triple H

Credit: WWE.com

Triple H parla del match di Super Showdown che lo vedrà contrapposto a The Undertaker dicendo di non aver apprezzato le parole rivolte dal becchino al suo amico HBK la settimana scorsa e di come porrà fine alla loro rivalità nell’evento che si terrà in Australia. Il COO della WWE ha aggiunto che l’aura mistica dell’Undertaker è svanita quando quest’ultimo ha perso la sua streak a Wrestlemania 30.

Analisi del promo:

E’ assurdo come la WWE riesca a promuovere così bene una rivalità inutile come questa fra due part timer fallendo miseramente nel proporre i suoi talenti che si battono tutte le settimane. Triple H ha dato vita ad un ottimo promo che però non aggiunge niente ad una rivalità che era già finita sei anni fa a Wrestlemania 28.

Dolph Ziggler e Drew McIntyre vs. B-Team (match valido per i titoli di coppia di Raw)

Credit: WWE.com

 Il B-Team inizia bene l’incontro isolando Dolph Ziggler, tenendo così McIntyre fuori dal match. Dopo il break pubblicitario sono i campioni di coppia ad adottare questa tattica isolando Curtis Axel che nonostante riesca ad opporre resistenza ai campioni subisce la combo Zig Zag- Claymore che pone fine al match. Dopo l’incontro arrivano Dean Ambrose e Seth Rollins che attaccano i campioni di coppia .

Analisi del match:

L’incontro è stato sufficiente ed ha messo in risalto le doti dei campioni ma ciò che rende interessante questo segmento è l’intervento di Ambrose e Rollins che agendo come un tag team e non in nome dello Shield riescono a bypassare le condizioni  che Corbin aveva dettato ad inizio puntata.

Kevin Owens vs. Tyler Breeze

Credit: WWE.com

Kevin Owens sfoga la sua ira su Tyler Breeze che viene demolito con dal Prizefghter. Dopo un Suicide Dive fallito dal membro dei Breezango KO mette a segno una Pop Up Powerbomb sull’apron che abbatte il suo avversario. Dopo il match Owens parla di come Baron Corbin lo abbia convinto a tornare in WWE e di come gli sarà permesso di comportarsi come meglio crede; l’ex campione NXT ha poi accusato Bobby Lashley di aver infortunato il suo migliore amico Sami Zayn e di aver portato il caos a Raw.

Analisi del match:

L’incontro è stato poco più di uno squash e perciò non giudicabile. Il promo di Owens invece p stato fantastico e non fosse che la WWE ha fallito miseramente nella stotyline che vedeva il canadese lasciare la compagnia. Essendo tornato nella puntata successiva di Raw questo arco narrativo è stato involontariamente reso inconsistente non facendo chiedere ai fan quando e come il Prizefighter sarebbe tornato.

Chad Gable e Bobby Roode vs. The Ascension

Credit: WWE.com

Il match ha visto Chad Gable isolato da Roode per gran parte dell’incontro dagli ex campioni di coppia di NXT. Gable ha eseguito una grande varietà di Suplex su Viktor e Konnor per poi dare il tag al Glorious One che quando stavo per mettere a segno la sua DDT riceve il cambio dall’ex American Alpha che vince l’incontro con un Northern Lights Suplex.

Analisi del match:

Un incontro a senso unico che ha distrutto definitivamente la reputazione di Viktor e Konnor già ai margini del main roster. Uno fra Chad Gable e Bobby Roode effettuerà a breve un turn heel ai danni del proprio compagno di coppia e questo potrebbe rivitalizzare la carriera di una delle due Superstars.

Ronda Rousey e Natalya vs. Alexa Bliss e Mickie James

Natalya sovrasta tecnicamente Alexa Bliss e questo consente al suo face di dominare la prima parte della contesa. Quando Ronda Rousey ottiene il tag da Natallya la Bliss fugge al suo angolo facendo entrare nel ring Mickie James che subisce una Clothesline dell’ex campionessa UFC. Dopo il break pubblicitario Natalya è stata isolata dalla sua partner e subisce il gioco di squadra delle heel. La canadese riesce ad uscire dall’Armbar della Bliss ed effettua un Roll Up dal quale l’ex campionessa esce al conto di due.

Natalya e Ronda Rousey mettono poi a segno una Hart Attack ai danni di Mickie James. Dopo il break pubblicitario Natalya è nuovamente in balia delle heel; quando da il tag a Ronda quest’ultima viene colpita alle costole, parte del busto in cui la campionessa femminile ha subito un infortunio settimana scorsa, subendo così l’iniziativa della sua rivale. Il match termina dopo che la James rientra nel ring subendo l’Armbar della Rousey che nonostante l’infortunio riesce comunque a sottomettere la tag team partner di Alexa Bliss.

Analisi del match:

Grazie alla grande psicologia delle heel e la sagacia tecnica di Natalya l’incontro è stato veramente godibile. Ronda Rousey continua ad essere largamente insufficiente e noiosa da vedere nel ring ma almeno questa settimana ha mostrato di avere ottime capacità di selling degli infortuni. Interessante la scelta di far apparire per la prima volta in difficoltà la campionessa femminile di Raw, una scelta sensata in vista del rematch di Summerslam con Alexa Bliss.

Promo di Elias e Mick Foley

Elias entra nel ring e da vita ad un promo in cui il pubblico finisce per applaudire The Drifter. L’ex Superstar di NXT ottiene i fischi del pubblico dopo aver citato la sconfitta dei New Orleans Saint di domenica scorsa. Mick Foley interrompe il cantante per celebrere il ventennale del suo Hell in a Cell con The Undertaker di King of the Ring ’98. Elias ha detto di aver visto l’incontro dal vivo facendo notare alla leggenda come il Deadman lo abbia massacrato durante tutta la contesa. Foley ha parlato di quell’incontro parlando delle emozioni che provò in quella serata e aggiungendo che sarà l’arbitro speciale del match fra Roman Reigns e Braun Strowman di Hell in a Cell. Elias ha insultato Foley che ha rivelato alla Superstar che gli è stata data l’opportunità di sanzionare un incontro che vedrà Elias battersi con Finn Balor.

Analisi del promo:

Elias e Mick Foley sono due dei migliori talker del mondo del wrestling e metterli insieme per un promo è stata una giusta scelta da parte del team creativo. Foley come arbitro speciale porterà in qualche modo un vantaggio a Roman Reigns che si ripercuoterà nel proseguo delle storyline dello Shield e della zona dei main event dello show rosso.

Elias vs. Finn Balor

Balor continua a prendere parte ai main event di Raw pur non essendo trattato come un attrazione principale dello show. L’incontro fra i due è molto breve e vede Elias controllare la prima parte della contesa dopo un assalto iniziale dell’irlandese. The Drifter tenta un Superplex ma Balor si libera e tenta poi di mettere a segno un Coup de Grace; Elias lo evita e subisce uno Small Package di Finn Balor che gli regala la vittoria dopo aver evitato la Drifting Away del suo avversario.

Analisi del match:

Un incontro troppo breve per essere il main event di una puntata di Raw. Nessuna delle due Superstar guadagna o perde molto dopo questa contesa.

Rissa fra Roman Reigns e Braun Strowman

Braun Strowman entra nel ring e chiama Roman Reigns sul ring. Il Big Dog non fa subito il suo arrivo così il Monster Among Men dichiara che quello che Mick Foley ha subito contro The Undertaker non è nulla al confronto di quello che lui farà al Campione Universale. Roman Reigns arriva e inizia una rissa fra le due Superstars che vede inizialmente prevalere Strowman. Reigns però riesce a sollevare il Big Man mettendo a segno un Samoan Drop dal tavolo di commento facendo cadere il mostro al tappeto. Lo show si chiude con il samoano che osserva il suo sfidante al tappeto.

Analisi del segmento:

Strowman e Reigns hanno dato vita  a segmenti di questo tipo molto migliori in passato. Bello lo spot del Samoan Drop sul tavolo m per una rivalità così accesa c’è bisogno di ben altro per catturare l’attenzione del pubblico.

SIMONE FRANCESCHETTI

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