Basket

Squadra forte o forte illusione? I Denver Nuggets a Orlando per dimostrare

Iniziando col dire che tutte le squadre presenti a Orlando devono confermarsi e/o dimostrare qualcosa in più. Possiamo notare come i Nuggets siano tra coloro che sicuramente devono alzare l’asticella. La squadra del Colorado infatti dopo diverse stagioni tra le top 5 della Western Conference deve dimostrare che può ambire a qualcosa di concreto. Jokic e compagni infatti sono chiamati ad una prova di forza che dimostri il vero potenziale della squadra allenata da Micheal Malone.

Roster

Il roster dei Nuggets è sicuramente molto interessante soprattutto nel reparto lunghi. Oltre all’uomo franchigia Nikola Jokic, che è sicuramente uno dei top 3 nel ruolo al mondo, la squadra ha deciso di puntare anche su Bol Bol. Ieri in amichevole il numero 10 ha dimostrato che può stare molto bene in un ambito del genere. Il sudanese figlio di Manute, grande ex giocatore NBA, è un 218 cm in grado sia di difendere bene il canestro che di tirare da ogni posizione del campo. Bol Bol rappresenta infatti quello che è il prototipo del centro del futuro. Riguardo agli esterni sicuramente degni di nota sono Murray e Harris, ovvero le due guardie che insieme a Jokic trascinano la squadra nelle parti alte della classifica. Grande incognita rimane Micheal Porter Jr giocatore che causa infortunio ha rimandato il suo debutto e che ha un potenziale enorme. Unico problema i contrattempi dovuti alla sua stabilità fisica, il ragazzo infatti ha avuto gravi problemi di schiena da cui ancora oggi non si è ripreso.

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La squadra del futuro

Se aggiungiamo ad un roster basato su due centri futuristici e due esterni tecnici e veloci, un pò di esperienza (Millsap) un pò di atletismo (Grant e Plumlee) ed un altra guardia simile alle altre due (Barton) otteniamo quella che potrebbe essere la squadra del futuro. Infatti ieri Malone in amichevole ha deciso di schierare un quintetto composta da: Jokic, Grant ( guardie) Millsap, Bol Bol (ali) ed infine Plumlee sotto canestro. In questo modo la squadra oltre a sfruttare l’enorme fisicità, nessuno sotto i 207 cm, sfrutterebbe anche la potenzialità di Nikola Jokic. Trasformato fisicamente, molto più agile dopo la perdita notevole di peso, ma con le stesse qualità di palleggio, passaggio e tiro che lo hanno contraddistinto in carriera potrebbe essere l’arma in più per l’attacco. Dunque i Nuggets restano ad un bivio. Rimanere la squadra incompiuta oppure cercare di dimostrare che non sono ad Orlando per fare da comparsa ai vari Clippers e Lakers?

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