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Stasera in tv torna il futuro distopico di “The Divergent Series: Insurgent”

Verrà trasmesso oggi in prima serata Insurgent (2015), secondo capitolo della serie con protagonisti Shailene Woodley e Theo James. In un periodo natalizio complicato, le maratone in tv non possono mancare, e per questo a supportare Harry Potter arriva anche la Divergent Series. Una saga che ha fatto emozionare molti (ma non la critica cinematografica), raccontando le avventure di Beatrice poi “Tris” in una distopica Chicago post-apocalittica.

I protagonisti di The Divergent Series: Insurgent - Photo Credits: Netflix
I protagonisti di The Divergent Series: Insurgent – Photo Credits: Netflix

Cosa è successo prima di “Insurgent”?

Nel primo capitolo della saga adattata dalla trilogia di Veronica Roth, Beatrice (interpretata dalla Woodley) si trova a dover scegliere a quale delle cinque fazioni della sua città appartenere. Prima di optare per gli Intrepidi, scopre però di essere una Divergente. Elementi di cui si tace, perché inclassificabili, i Divergenti sono considerati pericolosi per una società perfettamente organizzata.

Nel tentativo di nascondere la sua natura, e col supporto del futuro compagno Quattro (Theo James), del fratello (Ansel Elgort) e degli amici (Zoë Kravitz e Miles Teller), Tris si troverà coinvolta in una guerra contro gli Eruditi, capeggiati nientedimeno che da Kate Winslet. Un cast da sogno si trova quindi a combattere per il possesso di una città che è l’ultimo avamposto della civiltà. O così pare. E a questo punto ritroviamo quindi i nostri eroi in Insurgent, capitolo ricco d’azione, lotte e onirici e psichedelici viaggi nella mente, nel quale entrano in scena anche i personaggi di Octavia Spencer e Naomi Watts.

Shailene Woodley in Insurgent - Photo Credits: In Genere Cinema
Shailene Woodley in Insurgent – Photo Credits: In Genere Cinema

E cosa succederà dopo?

Un cast davvero spettacolare, una buona regia (quella di Robert Schwentke) ed effetti visivi che reggono meglio che nel primo episodio, sembrano però non bastare. Con Insurgent, nonostante la qualità e l’accoglienza nelle sale, comincia infatti ad incrinarsi il futuro della saga. Il terzo episodio sarà un flop, e il quarto verrà addirittura cancellato. Ciò non toglie però che i primi due capitoli della trilogia, che verrà forse un giorno trasformata in una serie tv, ci consentano di trascorrere piacevolmente delle ore in quella realtà post-apocalittica che oggi, purtroppo, ci piace tanto.

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Manuela Famà

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