Statuto dei lavoratori: il 20 maggio 1970 è promulgata la Legge n.300 comunemente nota come Statuto dei Lavoratori. Fra le normative più importanti entrante in vigore per quanto riguarda il diritto del lavoro: oggi compie cinquant’anni dalla sua promulgazione. Commemorando l’evento ed i fatti del giorno.

Statuto dei lavoratori: la tutela della dignità

La legge 20 maggio 1970, n. 300 nota come Statuto dei Lavoratori è fra le disposizioni normative principali per quanto riguarda il diritto del lavoro nella Repubblica italiana. Lo Statuto dei Lavoratori si compone di 6 Titoli e di 41 articoli. La promulgazione della legge introdusse ingenti modifiche su tutta la sfera che investiva il mondo del lavoro: dalle condizioni in cui il lavoro verteva ai rapporti con i datori. Introdusse e sottolineò anche l’importanza delle rappresentanze sindacali. Al tempo l’Italia era scossa da manifestazioni e proteste di chi lottava per far sì che i propri diritti fossero riconosciuti: fu proprio quel 20 maggio 1970 che l’entrata in vigore dello Statuto dei Lavoratori, divenne fra gli interventi legislativi decisivi in materia di lavoro. Questa normativa andava ad appianare una falla politica e sociale che, col tempo, rischiava di diventare pericolosa.

Statuto dei Lavoratori, storia e obiettivi

La legge dava finalmente voce ai dipendenti. Il merito, maggiormente, fu del giusvalorista Gino Giugni. Dopo le manifestazioni del 1968 che vide la grande impresa italiana, sovente, impreparata al malcontento delle lotte operaie, ci si propose di far diventare norme vigenti quei diritti che dovevano essere automaticamente messi in vigore nei posti di lavoro.

Statuto dei lavoratori - Photo Credits: web
Statuto dei lavoratori – Photo Credits: web

La nuova legge introdusse notevoli modifiche sulla totalità della tematica che vedeva come protagonista l’attività lavorativa: in primis il rapporto fra dipendente e datore che non doveva più essere visto come una mera subordinazione, ma come una vera e autentica collaborazione. Una nuova visione realistica che, prima di allora, era totalmente utopica. Nonostante la norma abbia subito fra il 2012 ed il 2015 delle rivisitazioni, la sua promulgazione resta rivoluzionaria: un inno alla libertà e alla tutela dei lavoratori.

Eventi storici del giorno

20 maggio 325 d.C., Nicea: ha luogo il primo concilio ecumenico cristiano dove verrà istituito il credo di Nicea. 20 maggio 1915, dopo la ratifica del Patto di Londra, l’Italia entra ufficialmente in guerra con Austria e Germania pur avendo firmato il 20 maggio 1882 la cosiddetta Triplice Alleanza.Mentre, il 20 maggio 1940, ad Auschwitz, il campo di concentramento più noto fra gli altri, arriva il primo prigioniero ebreo. Italia, 20 maggio 1996: a Cannatello, nel comune di Santa Margherita Belice(AG), le forze dell’ordine arrestano il feroce mafioso Giovanni Brusca; quattro anni fece esplodere il tritolo della strage di Capaci dove morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, e i tre agenti della scorta.

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