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Stephanie Frappart, la prima donna arbitra ad un mondiale

La francese Stephanie Frappart è stata selezionata per arbitrare il match Costa Rica-Germania, che si disputerà giovedì 1 dicembre, e di fatto si tratta della prima volta che una donna arbitra durante un mondiale di calcio.

Conosciamo meglio Stephanie Frappart, la prima donna che arbitrerà ad un mondiale di calcio

Stephanie Frappart, la prima donna arbitra ad un mondiale

Stephanie Frappart, classe ’83, è nata nel dipartimento della Val-d’Oise e da anni è conosciuta nell’universo calcistico, avendo costruito una carriera di tutto rispetto ed essendosi affermata. Ricopre la carica di direttrice nel dipartimento amministrativo della Fsgt, la federazione sport-tempo libero di Parigi; inoltre arbitra dall’età di 13 anni e, nel 2014, è stata poi la prima donna in assoluto ad arbitrare una partita professionistica di calcio maschile. Giunge successivamente al massimo campionato maschile francese, approdando nel 2020 in Champions League, dove diviene la prima donna arbitro anche in quell’occasione.

Ma non è finita, perché domani 1 dicembre sarà per lei un’altra importantissima “prima volta”, la prima volta che una donna arbitrerà durante una Coppa del Mondo di calcio maschile. Si tratta della partita Costa Rica-Germania (girone E) e la designazione, per Stephanie, è arrivata dopo più di una settimana di attesa: la Frappart è, insieme alla giapponese Yamashita Yoshimi e alla ruandese Salima Mukansanga, una delle tre donne arbitro presenti nel gruppo dei 36 direttori di gara e, fino a questo momento, nessuna di loro era stata scelta per scendere in campo. Il loro ruolo era limitato a quarto ufficiale di gara.

Ma altre due donne saranno in campo assieme alla Frappart, si tratta della brasiliana Neuza Back e della messicana Karen Diaz Medina, che fanno parte dei 69 assistenti arbitrali (in cui è presente anche l’americana Kathryn Nesbitt).

Insomma, quello di domani sarà (finalmente) un match tutto diretto da donne!

Questa è la prova che la qualità conta, non il genere. Spero che la nomina di arbitri donne d’élite per importanti competizioni maschili non sia presto più una sensazione ma una cosa ovvia.

Questo è quanto dichiarato in merito, dal capo degli arbitri della FifaPierluigi Collina

Serena Pala

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