Le immagini raccontano la straziante e tormentata storia d’amore tra Anna Maria Pierangeli e James Dean. Hanno un regista d’eccezione, Antonio Marras, che continua a dimostrarsi un artista a dir poco poliedrico, al suo debutto cinematografico con Motel Jacaranda. Il corto è stato presentato in anteprima al cinema Mexico di Milano insieme a Gianni Canova, rettore dell’Università Iulm e storico del cinema.
Motel Jacaranda è il corto di debutto dello stilista Antonio Marras

“Lo dico sempre: avrei voluto fare il regista. Con questo cortometraggio. Realizzo un sogno che porto dentro da sempre, quello di raccontare storie intrecciando immagini, suoni e abiti come fossero parole di una sceneggiatura emotiva”. In questo corto, niente è lasciato al caso: gli abiti indossati dagli attori sono protagonisti fanno parte della collezione SS 2025. E neanche un dettaglio fondamentale, forse il più importante, è quello che lega lo stilista e la diva di Hollywood: la Sardegna. La stessa collezione si ispira proprio alla Pierangeli e alla sua duplice identità, ovvero diva fragile da una parte, e donna profondamente legata alla sua terra dall’altra. Il racconto visivo racconta l’universo creativo di Antonio Marras: moda, pittura, danza, parola e cinema si fondono in un’opera sospesa tra sogno e realtà
La storia dei due divi di Hollywood si mescolano quelle degli altri ospiti del Motel. Il tema centrale è l’amore: un amore così profondo e viscerale quanto tormentato. Qui, la passione si mescola al dolore, creando un intreccio di desiderio e sofferenza. Si tratta anche di un amore che resterà immutato per tutta la vita, anche quando le strade dei due amanti si dividono. Ed è questa la parte più profonda, la loro relazione intensa e segreta che si consuma lontano dai riflettori. Il luogo l’ha scelto lei: un motel dedicato alla Jacaranda, albero amato della sua terra, la Sardegna.
Marianna Soru
Seguici su Google News





