Attualità

Stromboli, è lui la causa dei terremoti in Calabria?

Non solo la minaccia portata dal Coronavirus. La Calabria, in questo periodo così convulso, viene sistematicamente spaventata da diverse scosse di terremoto che stanno ossessionando tutti gli abitanti, soprattutto quelli della provincia di Cosenza. Perché questo sciame sismico è così pressante nella quotidianità, ormai, dei cosentini? La regione è fortemente sismica, questo è accertato, ma il suo tremore momentaneo potrebbe dipendere anche dallo Stromboli, il vulcano in perenne attività delle isole Eolie appartenenti alla Sicilia? La Protezione civile calabrese ha fatto chiarezza sull’interrogativo.

Protezione civile: “Stromboli? La distanza…”

Ecco le parole della Protezione civile inerenti al terremoto ed al presunto coinvolgimento del vulcano Stromboli:

Questa notte, 17 marzo 2020, la zona antistante la foce del fiume Savuto, al confine tra le provincie di Catanzaro e Cosenza, è stata interessata da uno sciame sismico. Sequenze di questo tipo sono frequenti in Calabria, regione ad altissimo rischio sismico. Ad oggi non è possibile fare previsioni puntuali sui terremoti ma sulla base della storia e della sismicità dei territori sono state prodotte delle mappe di pericolosità sismica che danno che danno delle probabilità. Accorgimenti dei cittadini? Inchiodate i mobili al muro: sono sempre le cose che cadono sulle nostre teste a fare male e non il terremoto in sé“.

Chiusura sull’ipotesi dello Stromboli: “Riguardo al presunto coinvolgimento del vulcano delle isole Eolie uscito sui media, si precisa che lo Stromboli è in costante attività e non ha mostrato segnali anomali negli ultimi giorni. La distanza tra la zona sismica ed il vulcano è di 80km: troppo elevata, quindi, per ipotizzare un qualsiasi collegamento”.

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