No, non è certo stato l’inizio che Jonathan Rea si sognava dopo aver lasciato Kawasaki per problemi molto similari a quelli riscontrati sull’asfalto di Phillip Island. Il round corso in Australia dalla Superbike, che ha ufficialmente segnato l’inizio del Mondiale 2024, si è rivelato indigesto per l’ex pluricampione del mondo nordirlandese che non è mai riuscito a trovare un feeling positivo con la sua Yamaha mettendo in scena un weekend disastroso, forse il peggiore della sua carriera in SBK. La Casa di Iwata si è prontamente scusata con il centauro affermando che le prestazioni miglioreranno, certamente, nel prossimo appuntamento iridato.

Yamaha chiede scusa a Jonathan Rea: “Ci assumiamo le nostre responsabilità…”

(Credit foto – pagina Facebook del centauro nordirlandese)

Sin dai primi giri a Phillip Island con il nuovo asfalto, non aveva un buon feeling con la moto e nonostante il tanto lavoro da parte della squadra, non abbiamo visto alcun miglioramento fino a domenica – queste le parole di Andrea Dosoli, road racing manager di Yamaha, riportate da Corsedimoto.it -. Quando il feeling era migliorato, ha avuto un’altra brutta caduta che ha messo fine ad un weekend molto difficile, senza dubbio uno dei peggiori di Jonathan nel WorldSBK. Dobbiamo assumerci la responsabilità di questo, perché non gli abbiamo dato ciò di cui aveva bisognoDobbiamo imparare da queste difficoltà e dagli errori commessi durante il fine settimanaC’è molto margine di miglioramento in termini di set-up della moto, ma penso anche nel metodo di lavoro. Abbiamo due giorni a Barcellona per resettare e tornare in pista, in modo da poter iniziare correttamente la nostra stagione nella gara di Barcellona. Jonathan ha tutto il talento e le capacità, sappiamo che la moto funziona, quindi sappiamo che questa può essere una partnership di successo“.

(Credit foto – pagina Facebook del centauro nordirlandese)

Seguici su Google News