Una nuova era che cambierà il volto, completamente, del team che per anni ha dominato le scene in Superbike con Jonathan Rea. La leggenda nordirlandese ha salutato la Verdona dopo tantissimi anni, conditi da successi immortali, accettando la sfida della rivale Yamaha. La Kawasaki, di tutta risposta, si è portata a casa il nostro Axel Bassani che avrà il difficile compito di non far rimpiangere il campione anglosassone. Si sono sviluppati orizzonti diversi, adesso, che potrebbe finalmente rendere nuovamente competitiva la moto nipponica: il cambio del regolamento, infatti, dovrebbe giovare soprattutto al bolide verde portando un bilanciamento migliore nell’assetto da corsa. Ne è convito Guim Roda che ultimamente si è espresso sulle possibilità futura della nuova creatura.
Guanto di sfida gettato da Kawasaki: “Il regolamento ora è dalla nostra parte”

“In questo 2024 entriamo in una nuova era – il commento del Team Manager di Kawasaki Guim Roda – dove per la prima volta dal 2015 il regolamento relativo al bilanciamento delle prestazioni non è a sfavore di Kawasaki. Capiamo la difficoltà di rendere il più equilibrato possibile il campionato, e vogliamo sfruttare tale occasione per essere parte dello spettacolo e lottare per vincere delle gare. Lowes è un pilota veloce che sta cercando la costanza sulla distanza di gara, mentre Bassani è un giovane talento, che sta imparando come sfruttare appieno il potenziale della Ninja. I distacchi quest’anno si preannunciano ridotti, anche a causa dell’altissimo livello medio dei piloti: sono sicuro che si tratti della stagione più competitiva ed eccitante dal 2012, anno in cui il nostro progetto KRT ha preso il via“.
(Credit foto – Kawasaki)
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