Il tempo è maturo e adesso è arrivato il momento d’incassare quanto di buono costruito, fin qui, in una carriera che sembra pronta a decollare, forse, definitivamente. Questo spera Nicolò Bulega. Questo sperano in Ducati per la prossima stagione sportiva. Dopo aver dominato e vinto con pieno merito il campionato di Supersport vestendo i colori di Borgo Panigale, il ventiquattrenne ha vinto il jackpot messo in palio dal team rosso: entrare a piedi pari nel mondo della Superbike passando dalla porta principale (e ufficiale) della Nuvola Rossa. L’azzurro prenderà il posto, infatti, di Michael Rinaldi al fianco del campione Alvaro Bautista nel suo primo ballo nel salone barocco della SBK. Un’investitura importante, in grado di poter far tremare i polsi.

La convinzione di Nicolò Bulega: “Dovrò essere veloce trovando un buon passo gara”

(Credit foto – pagina Facebook ufficiale del pilota di Aruba Racing Ducati)

In team con Bautista? Da un lato è una fortuna ed un grande stimolo avere in squadra il pilota che meglio di ogni altro guida la tua stessa moto, ma dall’altro devo stare attento che non diventi una sofferenza – queste le dichiarazioni di Nicolò Bulega riportate da Moto.it –. Dovrò essere forte soprattutto mentalmente. Al momento mi è difficile pormi degli obbiettivi. Sono andato forte nei test, ma i test non ti danno la reale situazione dei valori in campo perché non sai che tipo di lavoro stiano svolgendo i tuoi avversari. Sono stato veloce, ma non serviva. Devo riuscire ad essere ancora veloce non solo nei prossimi test, ma dovrò soprattutto trovare un buon passo di gara. Ci tengo a dire che sono stati altri a pensare a me come ad un bambino prodigio. Io non mi sono mai sentito tale. Probabilmente non ero ancora maturo per affrontare una situazione non facile da sopportare. Ora sono nel migliore team nel quale io potessi essere e quindi cercherò di saltare su questo secondo treno, su questa seconda possibilità che mi viene offerta, senza però commettere gli stessi errori che ho fatto in passato. Essere in un team ufficiale in Superbike e soprattutto esserlo con Ducati mi riempie di orgoglio ed aggiunge una responsabilità che però mi piace affrontare, mi stimola a dare il massimo. Sarei davvero felice di dare delle soddisfazioni a chi in Ducati ha creduto in me“.

Cosa aspettarsi dal ragazzo?

Impossibile, oggi, determinare con estrema certezza cosa aspettarsi da un debuttante che avrà bisogno di tempo, a meno di clamorose sorprese che tutti sperano di vedere manifestarsi all’interno della nuova stagione. Il modo di guidare di Nicolò Bulega (e le belle vittorie) hanno spalancato al ragazzo le porte del team numero uno della Superbike ponendolo al fianco del bi-campione del mondo uscente. Ducati ha scommesso sul talento del classe 1999, ma dovrà avere tanta pazienza cercando di coltivare le sue qualità in vista, anche, di un futuro che prima o poi porterà lo spagnolo lontano, per colpa della carta d’identità, dalla realtà italiana. Costruirsi un nuovo numero uno in casa: questo l’obiettivo reale di Gigi Dall’Igna. Toccherà al giovane di Montecchio Emilia, svezzato in Supersport, cogliere ogni possibilità.

(Credit foto – pagina Facebook ufficiale del pilota di Aruba Racing Ducati)

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