Basket

Supercoppa 2020: delusioni, sorprese e conferme

Siamo dunque giunti nella settimana di avvio del basket professionistico in Italia con in programma la Supercoppa iniziata proprio negli scorsi giorni. In questa settimana abbiamo visto grandi sorprese e ottime conferme, ma andiamo ora ad analizzare alcune delle squadre partecipanti fino a qui.

Milano, la conferma.

Parlando della squadra di Ettore Messina possiamo solamente limitarci a dire quanto in questa Supercoppa i biancorossi siano una macchina da pallacanestro perfetta. Gli innesti degli italiani Moretti e, soprattutto, Datome sono risultati ad ora vincenti con l’Olimpia che sforna grandi performance da tre punti come non avevamo mai visto negli ultimi anni. Colui che spicca sicuramente per qualità di gioco nelle prime uscite è Delaney che esprime al meglio qualità davvero importanti soprattutto in fase offensiva accompagnato dagli ottimi Hines e Punter. Che sia questo l’anno giusto per l’Olimpia?

Fortitudo, ancora non ci siamo, deludente.

Record di 1-1 nelle prime due partite da parte della Fortitudo Bologna allenata da Meo Sacchetti. L’attuale allenatore della nazionale infatti si dichiara molto amareggiato riguardo al modo di esprimersi sul parquet da parte del roster nelle prime due partite della competizione. Nonostante le grandi performance di Aradori la squadra non riesce ancora a trovare una fluidità di gioco che riuscirebbe al meglio ad esaltare le qualità dei nuovi acquisti, in particolare del play ex Brindisi Banks. Quanto tempo dovranno aspettare i tifosi per tornare a togliersi qualche soddisfazione?

Trieste, che sorpresa!

Sicuramente la squadra del capoluogo friulano non veniva data per favorita ne come pezzo grosso del girone. Ma nonostante ciò i Triestini si sono saputi imporre su due squadre come Treviso e Trento, conosciute ai più per essere team difficili da affrontare anche per le grandi corazzate. Grazie infatti ad un ottimo Garzulis e ad un superbo Henry i biancorossi vanno sul 2-0 nel girone e si posizionano nelle zone alte della classifica. Sarà più di una sopresa?

Virtus Bologna: bene, ma che fatica!

Sono due vittorie le prime due partite per le vu nere anche se proprio contro la Grissin Bon Reggio Emilia la squadra non è riuscita ad esprimere al meglio il suo potenziale. Nonostante la lunga trafila di campioni, aumentata grazie agli acquisti di Alibegovic e Abass, la Virtus rimane imbambolata dalla aggressività con cui i biancorossi aggrediscono la partita. Una Virtus tutta da scoprire quindi quella targata 2020-21 che in difesa regge il colpo a tratti ed in attacco imita le montagne russe. Riusciranno Teodosic e co. ad imporsi anche quest’anno?

Back to top button