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LBA Supercoppa: Trieste e Sassari le capoliste, le due venete k.o.

Il sabato di Supercoppa vede delinearsi ufficialmente alcune fughe quasi inevitabili. Sassari comanda con due vittorie su due il Gruppo D, seguita da Pesaro e Brindisi, vincitrice sulla Virtus Roma. Nel gruppo C, Trieste certifica la sua leadership sconfiggendo Venezia. Gli uomini di Dalmasson rimangono a punteggio pieno dopo 3 partite. Nello stesso girone Trento trova il primo successo nella competizione su una Treviso che rimane ancora a secco di risultati.

Supercoppa, Sassari al comando del Gruppo D

Il sabato di Supercoppa si apre con la sfida delle 17 tra la Carpegna Prosciutto Pesaro e la Dinamo Banco di Sardegna. I sardi riescono a ottenere un successo che gli permette di guidare il Gruppo D grazie al risultato di 71-86. Gli uomini di Pozzecco partono subito forte grazie a un mini parziale di 5-0, ma devono vedersela con una Pesaro che non ci sta a regalare il pallino del gioco agli avversari. Guidati da Massenat ribaltano più volte il risultato, ma non riescono a chiudere il primo quarto in vantaggio. L’ex Pusica, prima ristabilisice la parità dalla lunetta, poi sulla sirena mette a segno un tiro da 3 che permette alla Dinamo di chiudere il primo quarto sul 23-26.

Capitan Devecchi con il protagonista del match Vasa Pusica (Ciamillo-Castoria)

Nel secondo periodo continua il momento d’oro di Pusica. Il serbo si prende sulle spalle il Banco buttando le basi per la vittoria finale. Si va all’intervallo sul risultato di 53-42 Sassari. Alla ripresa la Carpegna Prosciutto torna sul parquet con un altro piglio. Gli uomini di Repesa, guidati da un ottimo Carlos Delfino, reagiscono allo strapotere sardo con un parziale di 17-9. La Dinamo è avanti soltanto di 3 punti. Nel quarto finale sale in cattedra Marco Spissu con 9 punti. E’ il sassarese purosangue a condurre il Banco al massimo vantaggio di 17 punti, poi trasformato nel 71-86 finale che permette ai suoi di chiudere con 2/2 nella competizione. Il migliore della Dinamo Sassari è Pusica con 18 punti, a seguire i superlativi Spissu e Burnell autori di due doppie doppie. L’ex Virtus con 17 punti e 10 assist, l’americano con 12 punti e 14 assist. Bilan e Bendzius chiudono entrambi a 12. Justin Robinson, nei pesaresi, firma 14 punti e 10 assist. Ottimi Delfino con 13, Cain e Massenat con 12.

En plein Trieste: primo k.o. per Venezia

Nel Gruppo C cade Venezia sul campo dell’Allianz Trieste, che ora guida in solitaria con 3/3 in Supercoppa. Gli uomini di Dalmasson non segnano nei primi 2 minuti, dopodiché diventano straripanti. Merito delle doti realizzative di Udanoh e di Upson, che rendono vane le giocate di Tonut e compagni. Il canestro sulla sirena di Laquintana e il tiro dall’angolo di Alviti, regalano il +6 Trieste al termine del primo quarto. Nel secondo periodo sale in cattedra Juan Fernandez. L’argentino è protagonista con Udanoh, ancora decisivo a canestro, della giocata del match: assist schiacciato di Fernandez dietro la schiena perfetto per il compagno che effettua la schiacciata del 32-22. Venezia cerca di avvicinarsi ma Trieste riesce a non farsi sorprende e chiude il primo tempo in vantaggio per 40-31.

Supercoppa
Ike Udanoh, 18 punti (Camillo-Castoria)

Alla ripresa la Reyer sembra scendere in campo con un piglio diverso, ma deve ancora fare i conti con un’Allianz in ottima serata. I triestini raggiungono nel penultimo quarto il massimo vantaggio di +13. Nell’ultimo periodo Venezia si fa sotto pericolosamente grazie a uno scatenato Stone. Per lui 8 punti di fila che permettono agli oro-granata di portarsi a -4. Milton Doyle però sta benissimo e riesce a non far crollare i suoi che, aiutati da una leggerezza di Austin Daye, tengono ancora le redini del risultato. Venezia non si arrende e mette un parziale di 0-5, ma successivamente gli uomini di De Raffaele commettono diversi errori. Ad approfittarne saranno Juan Fernandez con un canestro allo scadere dei 24” e Doyle che certifica il successo triestino. Il migliore della serata è Udanoh con 18 punti. Nei veneti, invece, da registrare il trio a quota quattordici Stone, Tonut e Chappell.

Si sbloccano in Supercoppa Trento e Brindisi

Nell’altro match del gruppo C, Trento ottiene un successo in rimonta su Treviso, che equivale al primo squillo in Supercoppa. Eppure sono i trevigiani a tenere le redini della prima frazione, rimontando lo svantaggio del primo periodo mettendo in scena un parziale di 30-9. L’offensiva del quintetto di Menetti vede però arrestarsi e ad approfttarne è la Dolomiti Energia. Gli uomini di coach Nicola Brienza, complice la superlativa prestazione di Browne (29 punti), infliggono un parziale di 29-14 che risulta decisivo ai fini del risultato finale. La rimonta dei trentini vale il 90-79 finale. Oltre ai punti del portoricano sono da registrare i 18 di Sanders e i 14 di Morgan. I migliori della TVB sono Mekowulu e Russel entrambi a 16.

Supercoppa
Gary Browne (opinione azienda giornalistica)

L’Happy Casa Brindisi strappa il primo successo della pre-season superando una Virtus Roma estremamente rimaneggiata, ma comunque in partita. I pugliesi prendono il controllo del match già nei primi 10 minuti di gioco chiudendo in vantaggio il primo periodo. 30-15 che vede protagonista un D’Angelo Harrison in stato di grazia. La Virtus mostra segnali di ripresa nel secondo quarto rimodellandosi in difesa e alzando l’intensità offensiva ritornando negli spogliatoi a -8. Alla ripresa Brindisi fatica ma gestisce ampiamente il risultato portandosi sul +19. I tentativi dei capitolini rimangono vani e la gara si conclude sul 90-69 Happy Casa. 20 punti per il mattatore Harrison, coadiuvato dagli 11 di Thmpson e Perkins. Per Roma spiccano i 16 dell’ex Campogrande, gli 11 di Hadzic e i 10 di Tommaso Baldasso.

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