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World of Warcraft: il secondo corto è dedicato a Lady Sylvanas Windrunner

World of Warcraft, il re imbattuto dei videogiochi action MMORPG, diffonde un altro episodio animato della serie di corti “Araldi della guerra”. Protagonista di questi fotogrammi è il Capoguerra dell’Orda: la discussa Sylvanas Windrunner. Il fandom insorge.

La nutrita schiera di devoti al figliol prodigo di casa Blizzard conosce, sin dai primi passi su Azeroth, le regole del Fight Club. La prima, subita con tenera arrendevolezza, è legata all’effetto collaterale numero 1: l’assuefazione. Come il buon Cartman di South Park, nel grottesco episodio “Make love not Warcraft“, ci insegna, la dura vita da player su WoW comporta delle irrisorie rinunce nella real life. L’unico modo per aggirarle, accettando il processo di inglobamento a superfici sulle quali adagiare le terga, è sfruttare i limiti imposti dalla nuova condizione di instancabile eroe.

Molto, molto didattico.

La seconda regola, non per importanza, è lo schieramento. Orda o Alleanza, le iconiche fazioni a cui scegliere di devolvere le proprie fatiche, sono i marchi con i quali farsi bollare previo inizio effettivo. Una rivalità atavica che, direttamente dalla linea narrativa fittizia, si sposta nel quotidiano. Uno schieramento che, cazzomene se non è richiesto, verrà aggiunto nella compilazione del Curriculum Vitae, sotto la voce: istruzione e formazione. Un’appartenenza che sentirai nelle viscere e guai a te se ti invaghisci di un membro della fazione avversaria, Montecchi e Capuleti ve dico: levateve! 

Chiaro il concetto?- Immagine dal web-

Ed è proprio in questo clima, forgiato da consapevolezze ben metabolizzate, che in occasione dell’uscita di “The battle for Azeroth” il 14 Agosto, la Blizzard decide di intrattenerci. Come? Con una serie di corti animati, belli come il sole, nei quali troneggiano le imperanti figure di alcuni dei personaggi più influenti dell’universo di WoW. E’ stato il secondo episodio, che impazza in rete da diverse ore, ad aver pungolato alcune sensibili coscienze. 

La cattivona, diretta responsabile dell’indinniazione111 di numerosi players consacrati anima e core all’Orda, è Lady Sylvanas Windrunner. Ventolesto, nella affabile traduzione italiana. L’elfa, ora banshee queen di Undercity e capoguerra trainante della fazione, mostra agli spettatori il suo inarrestabile e glaciale cinismo.

Una reazione strana, oserei dire sterile ed evitabile, se solo si avesse avuto nel proprio archivio un ragguaglio sulle tragiche origini di questo personaggio. Tronfia di una umile, seppur profonda, conoscenza rispetto ai fasti di questa sfortunata creatura, è con un piede sul campo dell’Alleanza e uno su quello dell’Orda che mi spendo in un breve flashback.

La regina, prima della caduta di Silvermoon (Lunargenta), era risaputamente un’elfa del sangue con un salubre colorito da viva. Quando quel buontempone di Arthas decise di invadere e massacrare ogni cosa che respirava, Sylvanas, nel tentativo di respingere gli scheletrici componenti del party nominato Flagello, non perse la vita a dir poco tragicamente. Di più. Fu condannata, dopo aver subito una cordiale deprivazione del suo spirito dal suo corpo senza vita, ad un’esistenza da Banshee spettrale. Incatenata, non-vita natural durante, al carnefice che odiava più di qualsiasi cosa, fu costretta a sterminare il popolo che aveva duramente provato a proteggere: il suo.

Immagine dal web

Caduto Arthas, l’innocuo sterminatore umano dal fascino glaciale, l’unica vendetta perseguibile da Sylvanas si esaurì. Smarrita, alla stregua di chicchessia dopo aver visto l’ultimo episodio di una serie tv tanto cara, la banshee divenuta già regina dei non-morti liberi, noti con l’appellativo altisonante di Reietti, pensò bene di provare a farla finita. Ressata tempestivamente, grazie all’invadenza di alcune val’kyr che non sapevano come impiegare il loro tempo, tornò in vita con il proposito di proteggere con ferocia i suoi sudditi. 

Conquistata Lordaeron e ascesa al titolo di capoguerra dell’Orda, dopo la dipartita del troll Vol’jin, Sylvanas non si risparmia nella sua integerrima e inflessibile crociata contro l’Alleanza. E’ stata la durezza inscalfibile del suo spirito ad aver atterrito diversi fedeli del simbolo nero su sfondo cremisi. 

Immagine dal web

Nella clip, in cui la Ventolesto fa trapelare la giammai malleabilità del suo temperamento, a farla da padrone è l’aura oscura che avvolge un personaggio maledetto dal suo incontro con il re dei Lich. Sgomento, stizza e risentimento che ho letto in rete, investendomi peggio di un qualsivoglia lezzo poco gradito, sono alla base della maggioranza dei commenti proferiti. Signori, Sylvanas è questa. Dagli albori, dagli esordi. E’ spietata, non incline al perdono, e mossa da un odio perpetuo. E’ un po’ come rimanere scioccati assistendo all’ennesimo falò predisposto dalla piromane Daenerys Targaryen.

Riflettete. Non siate avventati. Studiate e seguite gli eventi. Come se l’Orda, prima di Sylvanella, fosse famosa per la bontà infinita delle sue gesta. Suvvia! Coerenza, questa sconosciuta. Bando alle ciance, torno ad expare il mio pg. Di che fazione sono? Il mio segno zodiacale è leone e uno dei miei colori preferiti è il rosso. E’ o non è un valido indizio? 

 

ALESSIA LIO

 

 

Alessia Lio

Dispensatrice di parole comuni, fagocitante di nuove e inespresse, faccio della scrittura il catalizzatore principale del mio mondo interiore. Misantropia e ironia come ingredienti principali del mio minestrone. La Cultura Nerd è, qui, la mia missione.
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