Esteri

Tempesta di neve da New York a Boston, voli in tilt

Un violenta tempesta di neve si è abbattuta sulla costa nord orientale degli Stati Uniti mandando in tilt i trasporti.

Mentre 75 milioni di americani sono in allerta per il ‘bomb cyclone‘ di neve, freddo e forti venti, almeno 6.000 voli sono stati cancellati, molti treni della dorsale Washington DC-Boston sono fermi e le strade difficili da percorrere.

Migliaia di persone sono senza elettricità e lo stato di emergenza è scattato in diversi Stati, fra i quali New York. Nella Grande Mela imbiancata si registrano fino a quasi 13 centimetri di neve, ed altri 5-10 centimetri sono attesi. I mezzi di emergenza sono in funzionamento da ore nel tentativo di pulire le strade. Enormi quantità di sale sono sparse sui marciapiedi e non solo per cercare di evitare la formazione di giacchio dovuta al crollo delle temperature, scese a meno 8 gradi Celsius anche se la temperatura percepita è di -17. La metropolitana si muove a singhiozzo: si registrano forti ritardi e diverse stazioni sono state chiuse perché prevedono dei tratti non sotterranei e quindi sarebbero esposte ai forti venti. “E’ una buona giornata per stare in casa”, ha avvertito il sindaco di New York Eric Adams. Ha invitato a stare lontano dalle strade anche il governatore Kathy Hochul. La situazione in due degli scali di New York è particolarmente difficile: il 76% dei voli in programma all’aeroporto John Fitzgerald Kennedy sono stati cancellati, percentuale che sale al 90% allo scalo di LaGuardia. Le nevicate più abbondanti sono attese a Boston, che potrebbe sperimentare la tempesta maggiore della sua storia con fino a 60 centimetri di neve. Il sindaco della città del Massachusetts, Michelle Wu, ha dichiarato l’emergenza neve e aperto i ripari e ricoveri pubblici 24 ore al giorno con l’obiettivo di offrire aiuto a chi ne ha bisogno e in particolare ai senzatetto. In Massachusetts almeno 100.000 persone sono già senza corrente elettrica ma il numero, hanno avvertito le autorità, è destinato ad aumentare con il passare delle ore. E’ allarme anche nello Stato di Rhode Island, dove il governatore Dan McKnee ha messo in guardia sul deterioramento delle condizioni meteo e su quella che potrebbe essere la maggiore nevicata nello Stato in un solo giorno. La Casa Bianca monitora la tempesta ed è in contatto con i governatori dei 10 Stati interessati per rispondere rapidamente a eventuali necessità. La Federal Emergency Management Agency, la protezione civile americana, è ovviamente in allerta e pronta ad intervenire.

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