A distanza di tre anni, riecco scoppiare la polemica Becker-Kyrgios nel mondo del tennis. L’ex campione della racchetta si è infatti scagliato contro il professionista australiano nelle sue ultime dichiarazioni. Non si è fatta certamente attendere la risposta piccata del diretto interessato che ha commento le parole del tedesco attraverso i suoi canali social network. Ecco il nuovo capitolo della battaglia dialettica tra le due forti personalità.

Il mondo del tennis sconquassato dalla nuova polemica Becker-Kyrgios

Viviamo in una democrazia. Ognuno può pensare ciò che vuole. Bisogna però avere rispetto per il passato e dire semplicemente ‘grazie’ ad alta voce per l’esistenza di questi vecchi professionisti, perché senza di loro il circo del tennis non esisterebbe più – le parole di Boris Becker a Eurosport –. Vorrei iniziare con l’Australia. Rod Laver, Ken Roswall, John Newcombe, Ken Roach: i gladiatori della scena tennistica australiana. Poi devo citare Patrick Rafter e Lleyton Hewitt. Erano tutti numeri uno, vincevano tornei del Grande Slam. Vado oltre nella questione generazionale e dico: anni ’70, John McEnroe, Jimmy Connors, Bjorn Borg, poi è arrivato Ivan Lendl. Hanno reso popolare lo sport, hanno attirato gli spettatori verso la televisione. Oggi potete vedere il risultato. Non c’è mai stato così tanto denaro in circolazione a livello di prize money dei tornei, non c’è mai stata così tanta pubblicità come c’è oggi. E questo grazie alle leggende. Ne ho fatto parte anch’io negli anni ’80, ma c’erano anche Edberg, Wilander. Negli anni ’90 c’erano Agassi, Sampras. Tutti questi giocatori hanno permesso a Nick Kyrgios di non giocare a tennis e fare comunque soldi“.

La punzecchiatura di Boris Becker non è certo passata impunita. Il destinatario delle dichiarazioni, il tennista australiano attaccato proprio dal tedesco, non si è lasciato sfuggire l’occasione di rispondere al rivale dialettale affidando a un tweet il suo pensiero: “Uhhh cosa? Sono stato o no uno dei giocatori più seguiti al di fuori dei big3 negli ultimi dieci anni? Ho tifosi in tutto il mondo e ho sicuramente avvicinato più persone a questo sport. Ho creato le mie cose fuori dal campo. Cerca di non nascondere queste cose…”

Poco dopo, il social X ha raccolto nuovamente lo sfogo del tennista tirato in ballo da Becker: “Cosa? Sono stato uno dei pochi giocatori che hanno portato milioni di fan in più a questo sport e ha permesso di fare più soldi a tutti. Netflix… Non ricordo di aver visto Boris lì. Sei ridicolo. Ho fatto carriera fuori dal campo senza l’aiuto di nessuno“. Dopo lo scontro a mezzo stampa del 2020, in piena pandemia da Covid-19, ecco un nuovo capitolo dello scontro Becker-Kyrgios.

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