E’ l’unico tennista tra quelli ancora in gara a non aver perso nemmeno un set. Jannik Sinner sta vivendo uno stato di forma incredibile e lo ha dimostrato anche contro Rublev. La partita di ieri è stata il primo vero banco di prova del suo torneo e domani contro Novak Djokovic potrà decisamente alzare ancora l’asticella. Uno scontro tra titani, perché se da un lato l’altoatesino risulta il giocatore più in ‘palla’ in questo momento, dall’altro il serbo resta colui che ha trionfato il maggior numero di volte in questo Slam. Così l’azzurro ha parlato ai microfoni della stampa dopo la partita contro Rublev e ha fatto un po’ il punto della situazione anche sul problema fisico all’addome avvertito durante il match.

Tennis, Jannik Sinner: “Djokovic? Correrò su ogni palla e darò il massimo”

Crediti foto: Jannik Sinner | Facebook

Queste le parole riprese da Super Tennis: “Sono contento della prestazione perché oggi non era facileE’ stato un match molto difficilecon Andrey ci conosciamo molto bene e ogni volta alziamo un po’ il livello e giochiamo meglio. L’abbiamo interpretata bene, tutti e due; il suo è stato un gioco molto veloce ma nei punti importanti ho espresso un buon tennis e il secondo set è stato la chiave che mi ha dato poi la fiducia per il terzo set. Nel complesso è stata una partita molto positiva, mi sono mosso bene e per me è importante perché normalmente di sera faccio più fatica. Il problema muscolare? Non mi preoccupa, non è arrivata alcuna fitta e con il passare dei minuti il fastidio è andato via. Forse era legato alla respirazione, visto che oggi era più umido e comunque giocare di sera è diverso. Adesso sto bene“.

Poi un pensiero inevitabilmente rivolto a Djokovic: “Sicuramente sarà una partita difficile, questo lo sappiamo tutti. Ma è proprio per queste partite che lavoriamo. Sono contento di affrontarlo nella parte finale di uno Slam, mi piacciono queste sfide, e comunque sarà tutto diverso dalla semifinale di Wimbledon. Lui cambierà qualcosa, e la stessa cosa la farò io. Proverò a controllare quello che posso controllare, correrò su ogni palla e darò il massimo punto dopo punto. La sfida è difficile ma queste sono le partite per cui mi alleno

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