Misano è in tumulto e non ha certo intenzione di placarsi. Ad appena due giorni dal GP 2020 di San Marino e della Riviera di Rimini, le MotoGP sono di nuovo scese in pista per una giornata di test in vista del prossimo Gran Premio dell’Emilia Romagna, in programma per questo week-end. Tante le novità sperimentate dai team, ma faranno davvero la differenza su questo circuito così particolare?

Test MotoGP Misano 2020
Andrea Dovizioso durante i test di ieri sul Misano World Circuit – Photo Credit: Ducati Corse Press

Le novità di Yamaha e Ducati

Nei test della MotoGP di Misano abbiamo avuto modo di sbirciare dentro i box dei principali team in lotta per il titolo. Tante le novità approntate dagli ingegneri, ma solo due marchi sono stati in grado di ottenere un miglioramento sostanziale: Yamaha e Ducati. Vediamo come.

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Maverick Viñales durante i test MotoGP di Misano – Photo Credit: Viñales Official Twitter Account

La Yamaha sfoggia un nuovo scarico

La casa di Iwata ha sfoggiato un nuovo scarico in titanio. Tale soluzione permetterebbe alla Yamaha di guadagnare coppia ai medi e agli alti regimi (dov’è più carente). Tale sviluppo sarebbe stato chiesto da Valentino Rossi già tempo fa ed ora la casa dei tre diapason l’ha accontentato, facendo registrare un sensibile miglioramento in termini di crono. Oltre al nuovo tipo di scarico detto “a trombone”, sono state apportate ulteriori migliorie; a spiegarle è stato Mario Meregalli, team manager Yamaha:

“Abbiamo provato varie componenti: una nuova forcella, un nuovo telaio, lo scarico e il freno posteriore. Per quanto riguarda il telaio non è andato come ci aspettavamo, così abbiamo deciso di finire il campionato con il telaio con cui l’abbiamo iniziato. Ce l’hanno confermato anche i nostri due piloti ufficiali, quindi non vorremmo mai perdere tempo per fare delle comparazioni inutili. Lo scarico è stato introdotto per cercare di migliorare l’erogazione ed avere qualche km/h in più. Purtroppo in termini di velocità di punta non ci sono stati sostanziali variazioni ma i piloti hanno deciso comunque di mantenerlo e pensano che a Barcellona farà la differenza. Il primo feeling avuto da Vale riguardo il nuovo forcellone in carbonio è stato positivo. Per quanto riguarda invece il freno ad indice è stata solamente aggiunta una leva anteriore, è solo una comodità per quando si approntano le curve, tutto qui. Siamo soddisfatti del lavoro fatto; abbiamo lavorato parecchio e abbiamo testato materiale nuovo. Per la gara di Domenica potremo dare qualcosina in più“.

Ducati, come rinata

Secondo Andrea Dovizioso i test sono stati molto produttivi. Sulla Desmosedici sono state apportate alcune novità, specialmente sul set-up e sulla ciclistica. Il forlivese, come sappiamo, tende a non sbilanciarsi troppo sulle previsioni ma comunque si dice positivo sul gran premio di questa domenica e sull’andamento del mondiale. Dovi si sente al top.

“Sono soddisfatto di questa giornata di test: nel turno della mattina siamo riusciti a completare il nostro programma, lavorando sui dettagli che più ci interessavano. Dopo un fine settimana difficile come quello appena trascorso, non avrebbe avuto senso continuare il test anche nel pomeriggio, visto che poi avremo altri tre giorni per poter lavorare. Rispetto allo scorso GP, sento di poter essere molto più competitivo questo fine settimana, ma dobbiamo restare con i piedi per terra: anche i nostri avversari hanno lavorato per migliorare e riuscire ad ottenere la partenza dalle prime file sarà ancora più importante, ma in generale sono fiducioso e positivo“.

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Dovizioso durante i test di ieri sul Misano World Circuit – Photo Credit: Ducati Corse Press

I risultati dei Test di Misano 2020

Ottimi tempi per la Yamaha di Maverick Viñales che ferma il cronometro a 1’31.532 registrando il giro più veloce della giornata. Grandi miglioramenti durante questi test della MotoGP di Misano, riguardano anche le altre Ducati, che riescono a conquistare il 3° e il 7° tempo (rispettivamente con Zarco e Bagnaia). Attenzione alla Suzuki che, con un nuovo forcellone e delle nuove alette aerodinamiche, è riuscita a ridurre il gap dai connazionali targati Yamaha, fermando il cronometro con un +0.582 s (per Rins) e un +0.630 (per Mir). KTM sembra che stia ritrovando quel feeling che aveva perso la settimana scorsa conquistando, grazie ad un P. Espargarò al 100%, il 4° tempo della giornata. Peccato per l’assenza di Morbidelli, ma non disperate, non mancherà questa Domenica. Sarà un GP tutto nuovo quello che si disputerà a Misano questo fine settimana. Ci sarà qualche altro colpo di scena? Staremo a vedere.

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I tempi combinati della sessione di test ieri sul Misano Wolrd Circuit – Photo Credit: MotoGP.com

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