Il democratico James Talarico ha ufficialmente vinto le primarie per il Senato in Texas con il 53,2% dei voti contro il 45,5% della sua rivale Jasmine Crockett. Due politici che hanno scelto di fare campagna in modo differente. Tuttavia, perché l’ipotetica vittoria di Talarico alle elezioni generali potrebbe aiutare i Democratici a riprendersi il Senato?

Vittoria di James Talarico in Texas, ma perché è importante?

Mentre i candidati del Partito Repubblicano John Cornyn e Ken Paxton sono diretti al ballottaggio nelle primarie repubblicane il 26 maggio, il democratico James Talarico si è già aggiudicato la vittoria. L’ipotetica vittoria di Talarico alle elezioni generali il prossimo novembre potrebbe aiutare il partito democratico a conquistare il Senato. Si realizzerebbe così un ribaltamento, visto che i democratici non vincono una competizione statale in Texas dal 1994. Come ribadito dal candidato: «Non stiamo cercando di vincere un’elezione, stiamo cercando di cambiare la nostra politica in modo fondamentale». Pertanto, l’attuale prevalenza al Senato dei Repubblicani con 53 seggi contro i 47 dei Democratici potrebbe subire un duro colpo qualora Talarico riuscisse a vincere in Texas. La strada per riconquistare il Senato diventerebbe in discesa, poiché costringerebbero i Repubblicani a difendersi in stati che di solito considerano sicuri.

Gli approcci contrapposti dei due candidati del Partito Democratico sono emersi immediatamente. Da un lato Crockett, ex difensore d’ufficio, la quale è riuscita a guadagnarsi la ribalta nazionale dopo aver sfidato il presidente Donald Trump e altri repubblicani. Si è presentata fin da subito come una combattente, pronta a fare appello alla base del partito. Dal lato opposto Talarico, ex insegnante in una scuola media e aspirante pastore presbiteriano ha incentrato il suo intero messaggio sulla «politica dell’amore».

Attualmente i Democratici sono abbastanza sicuri di poter ottenere il controllo della Camera, ma non sono certi di poter fare lo stesso con il Senato. Come riportato su Corriere della Sera, gli elettori di Talarico lo ritengono pragmatico. Un volontario afferma: «Sono un sostenitore di James anziché di Jasmine perché lei accende la base, lui tende la mano dall’altra parte». È una situazione che indubbiamente va monitorata, per ora non bisogna far altro che attendere le elezioni generali a novembre.

Stefania Cirillo