Cinema

“The Ramen Girl”: in crisi? cucina il ramen!

The Ramen Girl è una commedia malinconica e dal sapor medio orientale, diretta nel 2008 da Robert Allan Ackerman. Il fim vede attrice protagonista una giovane stella del cinema di commedia di fine anni ’90: Brittany Murphy, purtroppo venuta a mancare troppo giovane. Nella pellicola troviamo anche i volti di Toshiuki Nishida, Tammy Blanchard, Gabriel Mann.

The Ramen Girl: una fiaba ambientata a Tokyo

Brittany Murphy è una giovane americana, scansafatiche che dagli States vola direttamente in Giappone per trascorrere un po’ di tempo col fidanzato Ethan, un musicista decisamente indaffarato e preso dalla sua carriera artistica.
Abby, questo il nome della protagonista, viene improvvisamente lasciata da Ethan che ha altri pensieri per la testa e una vita decisamente molto attiva.
Rimasta a Tokyo, Abby inizia a lavorare in un ufficio per mantenersi nella casa abbandonata dal suo ex fidanzato. Ben presto, osservando un bistrot orientale dal suo balcone, la giovane studentessa resta incuriosita dal locale che sembra avere una magia: il cuoco cucina un ottimo ramen, piatto tipico della tradizione giapponese.

The Ramen Girl
Brittany Murphy in una scena del film-photo credits: web

Dimmi come cucini il ramen e ti dirò chi sei

Abby capisce ben presto, come una sorta di illuminazione divina trascendentale, che il suo compito di lì a poco, sarà rimanere a Tokyo per imparare l’arte del ramen dal cuoco del bistrot. Da questo momento una serie di gag dietro l’altra, appassiona lo spettatore ad un legame primitivo, quello tra due persone opposte eppure così vicine.
Maezumi è uno chef giapponese molto scorbutico. Non perde un momento per ricordare alla giovane e innocente Abby, di non essere all’altezza del ruolo che vuole ricoprire nella sua cucina. Un colpo di scena però ci farà intuire ben presto che non è proprio cosi.

The Ramen Girl
Il cuoco Maezumi in una scena del film The Ramen Girl-photo credits: web

Abby impara l’arte della modestia, della pazienza, del saper ascoltare ed imparare a percepire se stessa per donarsi agli altri. Un cammino che secondo Maezumi è fondamentale per apprestarsi alla magica preparazione del ramen. Il ramen racconta qualcosa di se stessi agli altri e non è una semplice e meccanica preparazione culinaria. Ogni ingrediente possiede una sua armonia nel piatto che non centra nulla con l’armonia estetica dell’impiattamento!

Abby, imparerà a cucinare il suo ramen perfetto, sarà una ragazza del ramen. Sarà più giapponese di quel figlio che ha lasciato tempo fa la sua famiglia per diventare un cuoco parigino. I legami nascono e vengono anche dalla mancanza di elementi in comune e questo è ciò che accade ai protagonisti di questa commedia.
The Ramen Girl commuove e risulta fino alla fine estremamente piacevole. Risulta inoltre interessante l’idea di mostrarci uno spaccato della città di Tokyo, di inizio anni 2000. Avvincente e simpatica inoltre l’idea di far comunicare i personaggi protagonisti, l’alterosclertocio Maezumi e la svampita Abby, entrambi nelle loro rispettive lingue: giapponese vs americano. Ad unirli, l’amore per il ramen e poi un piccolo dizionario bilingue!

La ricetta del Ramen! come riproporre la ricetta a casa?

The Ramen Girl
Il piatto tipico giapponese, il ramen-photo credits: web

Cucinare il ramen non è cosa semplice e del resto anche la nostra Abby viene avvisata della sfida nella quale si sta mettendo all’inizio del film.
Tuttavia, proprio come la nostra Brittany, non demordiamo ed eccoci arrivati “alla prova del cuoco”.

Gli ingredienti per quattro persone

-250 g di Noodle Ramen
-le ossa di 2 polli lavate e divise in 4 parti
– 500 g di spalla di maiale con l’osso
-8 cipollotti
-4 spicchi d’aglio
– 1 carota e 1 cipolla
– 2 uova sode
– 40 g di radice di zenzero
– 1,35 dl di sakè
– 1 dl di salsa shoyu
– mezzo foglio di alga nori non spezzettato
– 150 g di bambù in scatola e scolato
– 15 g di zucchero
– 2 cucchiai di olio di semi
-olio di sesamo, sale e pepe qb.

La preparazione per essere una vera Ramen Girl

Per prima cosa bolliamo un litro e mezzo di acqua per circa un ora e mezza insieme alle ossa di pollo, i cipollotti a fette e ¾ dello zenzero. Successivamente eliminiamo l’acqua, lo zenzero e i cipollotti. Infine laviamo le ossa.
Poniamo sul fuoco lento le ossa con due litri di acqua e insieme la cipolla, con l’aglio, la carota ben pelata, il sakè. Filtreremo il brodo. Nel frattempo arrotoliamo la carne di maiale con uno spago e la ripassiamo nell’olio con semi dove avremo intanto soffritto già 2 cipollotti. Poi il resto dello zenzero entrambi tritati.

The Ramen Girl
The Ramen Girl e la ricetta per preparare un ottimo ramen-photo credits: web

Quando la carne sarà abbastanza abbrustolita, aggiungeremo un cucchiaio circa di saké, 4dl d’acqua, la salsa shoyu e infine lo zucchero. Portiamo a ebollizione, cuociamo al coperto per almeno mezz’ora, girando spesso il tutto. Affettiamo il maiale dividendolo in 12 fette, facciamo lo stesso con le uova, quindi le sgusciamo e tagliamo nelle due metà.
Versiamo un litro del brodo preferibilmente in una grande casseruola, lo facciamo bollire unendo 4 cucchiai di salsa shoyu e ½ cucchiaino di sale.

Contemporaneamente a parte bolliamo 2 litri di acqua e aggiungiamo i noodle seguendo alla carta le istruzioni che troviamo sulla confezione. Ricordiamoci sempre di mescolare continuamente il composto. Scoliamo e suddividiamo i noodle rispettivamente i 4 ciotole.
A questo punto versiamo anche, sopra la zuppa fino a vederli coperti. Completiamo l’impiattamento aggiungendo le uova, le fette di maiale, il bambù e le alghe nori. Per concludere in bellezza e sapore due cipollotti tritati, sale e pepe e un po’ di olio di sesamo.

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Silvia Pompi

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