Cinema

“The Strangers”, non c’è veramente nulla di cui avere paura?

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The Strangers è un film del 2008, diretto da Bryan Bertino.  Basata su fatti di cronaca realmente accaduti, la pellicola ripercorre l’omicidio dei giovani Kristen e James nella notte dell’11 febbraio 2005. Nel 2017, esattamente 9 anni dopo il primo capitolo, Johannes Roberts dirige il sequel The Strangers- prey at night, uscito nelle sale italiane il 9 marzo 2018.

The Strangers, la trama

Tutto ha inizio la notte dell’11 febbraio 2005 quando Kristen e James, appena rientrati in casa dopo il matrimonio di Mike, ricevono la visita di una giovane in cerca di una certa Tamara. Un pò insospettiti, i due allontanano la ragazza, non sapendo cosa li avrebbe aspettati da lì a poco. Rimasta sola, Kristen comincia ad accorgersi delle prime anomalie, avvertendo la presenza di strane figure. Ma il vero incubo inizierà solo quando James farà finalmente ritorno a casa…

The Strangers, il trailer

Fatti realmente accaduti

Le vicende narrate da Bryan Bertino nel 2008 sono frutto di una ricostruzione attenta di due particolari omicidi, avvenuti tra il 1969 e il 1981. Il primo, conosciuto come l’Omicidio Tate o l’Eccidio di Cielo Drive, si è consumato nella notte tra l’8 e il 9 agosto del 1969 al 10050 Cielo Drive, California. Sharon Tate, attrice statunitense di 26 anni, viene uccisa brutalmente insieme ai 4 ospiti che accoglieva in casa quella sera. Responsabile di questa terribile tragedia è la famiglia Manson, una vera e propria setta criminale con a capo Charles Manson, venerato dai suoi giovani seguaci come un Dio. 

Nel 1981 i giornali riportano l’Omicidio di Keddie, che vede questa volta coinvolta la famiglia Sharp. La notte dell’11 aprile presso il Keddie Resort, i quattro vengono massacrati e ritrovati poi la mattina seguente in un bagno di sangue. Solamente i resti di Tina, una piccola tredicenne, vengono rinvenuti tre anni dopo nei pressi di Feather Falls. 

The Strangers, il film del 2008 di Bryan Bertino, foto dal web
The Strangers, foto dal web

Il film descrive in modo dettagliato le dinamiche con cui tali eventi si svolgono. Significativo è infatti, lo scambio di battute tra Kristen e la sua futura omicida; la giovane chiede il perché di tutto questo e la risposta sarà un semplice: “Perché eravate in casa”. Non esistono motivazioni reali da cui possa scaturire tale voglia omicida e questo rende il tutto ancora più brutale e agghiacciante. 

The strangers non è propriamente un horror, quanto più un film slasher. La logica è sempre la stessa: un serial killer, che intende uccidere una o più vittime, solitamente senza un vero motivo, utilizzando la tortura come unica arma del delitto. In questa categoria, Psycho (1960) e Non aprite quella porta (1974) rimangono di certo le pellicole più rappresentative e meglio realizzate. 

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